365 Giorni di Netflix – Recensione

365 giorni …

Non ridevo così da … mai

50 sfumature in confronto é da Oscar
Vi avviso che spoilererò brutalmente

“365 giorni” inizia con lui che sembra bono come Fabrizio Corona senza sostanze stupefacenti … ovviamente è italiano ed è mafioso ( come ci vedono i polacchi ). Il padre muore proprio mente lui osserva con il binocolo una gnocca sulla spiaggia al quale il suo ricordo rimane legato.

Arriva lei … bella ma una come centomila che recita di merda più di lui e vive con uno che sembra shrek e neppure se la tromba. ( lei è malata di cuore ).

Lui è sull’aereo e la hostess si dedica con gusto alle sue parti intime lasciandoci vedere quasi tutto. Ovviamente lui è ferocissimo e violento.

Poi lui la vede e per conquistarla la rapisce (dandoci di nuovo la misura di come ci vedono i polacchi). Lui la sequestra per un anno perché vuole che lei si innamori ( chi non lo farebbe … corteggiamento all’antica ).

Ricordiamoci che lei è malata di cuore.

Poi le promette che non la toccherà finché non sarà lei a chiederglielo, però qua e là le infila manette a caso, le stuzzica i capezzoli e le infila le mani nelle mutande giusto per ricordarle che il piacere va guadagnato.

Le battute messe in bocca a quest’uomo hanno elevato “io scopo forte” di Christian Grey a frase credibile.

E tu riesci a volere bene a sta donna che nonostante lui sia ricco come Creso, prima fosse fidanzata con l’orso Yoghi , lui sia fisicato tipo l’uomo vitruviano ma con un pene enorme, nonostante lui in sostanza sia bono da far schifo e lei non riesca a fare a meno di spiarlo in doccia come una dodicenne, lei resiste e non gliela da … poi la svolta :

Lei sta per annegare e lui la salva e allora per dodici minuti di film chiavano come facoceri e lei si lascia sollazzare dal siciliano augello come nulla fosse accaduto ( se fosse stata davvero malata di cuore, quel tipo di amplesso l’avrebbe uccisa al primo orgasmo ) … in 4 secondi, da rapita e ribelle, diventa il manifesto della sindrome di Stoccolma.

Il finale di “365 giorni” manco ve lo dico perché è la degna conclusione di un paio d’ore di raccapriccio.
Resta un solo motivo per guardare sta cosa trash che più trash non si può … le terga di questo dimenticabilissimo attore che, se dovesse scrivere a Rocco, potrebbe avere un suo futuro nel porno. Tranquille 365 giorni lo potete guardare anche se siete malate di cuore.

 

Se volete vedere 365 giorni cliccate qui

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