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Ash vs Evil Dead 2×05: confinement

Con questa Ash vs Evil Dead 2×05: confinement siamo arrivati a metà stagione senza che ci fosse un episodio meno che ottimo, la massima  oscillazione qualitativa è stata dal terzo al quarto episodio che definirei rispettivamente: strepitoso e ottimo. Questo quinto episodio mi è piaciuto più del precedente e si issa tra i miei preferiti della serie, praticamente allo stesso livello del terzo.
Che è successo nell’episodio
Confinement perché si ritrovano tutti nella stazione di polizia messa sotto assedio da Baal. Chi sono tutti? Ovviamente tutti i nostri finalmente riuniti, grazie autori! Lo sceriffo, la moglie, la figlia (che si scopre essere la ragazza unica sopravvissuta del gruppetto decimato dalla Delta indemoniata), una prostituta, Chet (che è dentro proprio per incitamento alla prostituzione)  e qualche agente di polizia che dura poco (le classiche redshirts di trekkiana memoria). Ball dimostra subito di essere un pezzo da novanta ma se ne va senza preoccuparsi troppo di non essere riuscito a togliere di mezzo i nostri perché con il Necronomicon andato si sente invulnerabile e inarrestabile. Ma a fine episodio succede qualcosa che infonde nuova speranza in Ruby, appaiono delle scritte sul corpo di Pablo.
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Recensione
Strepitoso e la finiamo qua! No davvero, tutto ai massimi livelli: Bruce Campbell il solito mattatore, tante gag e battute.  Come al solito non sto certo a citarle tutte, mi limito a ricordarne una di Ash e una del mitico Chet che io adoro. Quella di Ash è quando finalmente si ricorda che auto possedeva la mamma di Linda e lei gli rammenta che lui l’aveva rubata e distrutta e Ash “accidenti se l’ho fatto!”,  raccontata a uno che non conosce il personaggio non sembrerà granché ma io lo trovo uno dei tratti più divertenti di Ash, il fatto che passi da fighissimo ammazza mostri salvatore della situazione all’Ash cazzone e per lui davvero non c’è differenza, Ash racconta con lo stesso tono soddisfatto e compiaciuto che ha ricacciato all’inferno un demone, che da ragazzo ha rubato e distrutto una macchina o gli sfoghi cutanei per attività promiscue e/o scarsa igiene che si è beccato.
In realtà Ash è un cazzone sempre ma anche i cazzoni hanno qualche talento nascosto e il suo è massacrare demoni.

Per quel che riguarda Chet la battuta irresistibile è quando vede la prostituta massacrata ed esclama “Joanie! No! Oh, God. You were so giving!” devo spiegarla? To give vuol dire “dare”, giving vuol dire generoso, dire a una persona che è giving vuol dire che è generosa, ma “to give head” letteralmente “dare la testa” significa fare sesso orale da attivo cioè praticare una fellatio o un cunnilingus e visto il mestiere che faceva la tizia non credo che il doppio senso sia casuale.
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A proposito di massacrare demoni adoro le scene d’azione in cui Ash e Ruby sono in coppia, in questo episodio quando lei ha sparato in testa al deadite e poi Ash l’ha finito con la motosega lei è stata letteralmente l’altro braccio di Ash.

Baal ha fatto un’entrata coi fiocchi, davvero cazzuto, tanto che gli dedico la foto principale. Pablo: se come sembra sta diventando il Necronomicon la cosa si fa interessante.
Devo ammettere una cosa: ho chiesto a gran voce che i quattro fossero riuniti, ma in effetti la Lawless è così straripante che si prende buona parte della scena lasciata libera da Campbell e diventa la sua spalla ideale nei combattimenti, lasciando davvero poco spazio (tra l’altro in uno show con episodi da 25 minuti) per  Pablo e Kelly, ma non giudichiamo i personaggi in base al  peso del minutaggio, i due riescono sempre ad avere il loro momento e rimangono delle meravigliose spalle.

Per il resto c’è da dire che dal punto di vista dell’azione e dello splatter il telefilm è sempre strepitoso e che tra gli altri personaggi ha brillato per stupidità ed antipatia lo sceriffo.

Ringraziamo Ash vs Evil Dead Italia  e Telefilm uno stile di vita perché pubblicano le nostre recensioni!

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