Tutti gli articoli di Sara C.

Serie tv Eu Vs Usa: Forbrydelsen vs The Killing

Il 7 Gennaio 2007, sul canale danese DR1, va in onda la prima puntata del serial tv ‘Forbrydelsen’: giallo psicologico a puntate, antologico, ma con protagonisti fissi e con un minutaggio infinito sulle spalle. Sessanta minuti a episodio per tre stagioni dedicate agli amanti del thriller, del complotto e delle varie sfaccettature dell’animo e della psiche umana.
Sorvolando sulla complessità di pronuncia e di scrittura del titolo (‘Il crimine’ in italiano, fortunatamente mai tradotto), la serie si dimostra un successo già dopo le prime puntate. Forbrydelsen viene trasmesso nelle vicine Finlandia, Svezia e Belgio, per poi passare a Francia, Austria e Regno Unito. Sarà proprio in Inghilterra che la serie troverà il maggiore pubblico di affezionati, fino ad essere trasmessa in lingua originale con sottotitoli in inglese sul canale BBC Four (trattamento riservato anche all’italianissimo ‘Gomorra’). Gli inglesi amano le atmosfere cupe e uggiose della perennemente plumbea Copenaghen televisiva, tanto da seguire le tre storie proposte con il medesimo attaccamento della prima ora.

Tutte le stagioni di Forbrydelsen raccontano la storia di un delitto e grazie all’agente Sarah Lund, il telespettatore viene risucchiato in un vortice di eventi enigmatici, misteriosi e terrificanti.

Avvisiamo che da qui in avanti saranno presenti degli SPOILER! Continua la lettura di Serie tv Eu Vs Usa: Forbrydelsen vs The Killing

Dietro le quinte della storia: Cercasi Monna Lisa disperatamente

È uno dei dipinti più conosciuti al mondo, se non addirittura il più riconoscibile della storia dell’arte.
La Gioconda è un quadro realizzato da Leonardo Da Vinci e risalente al periodo che va tra il 1503 e il 1506. Olio su tavola di pioppo sottile e leggermente imbarcato, una crepa visibile sul retro, diversi danni causati dal rocambolesco susseguirsi di atti vandalici perpetrati ai suoi danni e conservazione affidata a una teca di vetro infrangibile, con livelli di temperatura e umidità controllati dall’esterno.
Continua la lettura di Dietro le quinte della storia: Cercasi Monna Lisa disperatamente

The Beatles: Paul is dead

Il 6 luglio 1957, un giovanissimo John Lennon incontrò per la prima volta un altrettanto giovane Paul McCartney, di Liverpool. Il primo, già leader dei Quarrymen, restò così impressionato dalla stupefacente abilità alla chitarra del secondo da desiderare il suo immediato ingresso nella band.  Quando ciò avvenne, proprio nel 1957, Lennon inaugurò in maniera del tutto inconsapevole uno dei sodalizi artistici più fruttuosi e longevi della storia.
Come avviene spesso in questi casi, dopo l’entrata di McCartney nei Quarrymen, George Harrison venne incluso nel gruppo proprio su indicazione del chitarrista di Liverpool, suo amico e concittadino. Ringo Starr, invece, entrò a far parte dei The Beatles solo dopo il cambio di nome e in sostituzione del batterista storico, Pete Best. Quest’ultimo era un personaggio assai schivo e introverso, quasi nocivo per l’unità scanzonata del gruppo: inoltre, Best non era un turnista e a differenza di Starr, non si era dimostrato propenso ad accettare una collaborazione temporanea, come proposto dai discografici.
Il 16 agosto del 1960, The Beatles divennero una realtà solida, con collaboratori che si contenderono per anni il titolo di Quinto Beatle. Tra questi troviamo: George Martin, produttore; Stuart Sutcliffe, batterista; Pete Best, batterista e esponente di spicco; Brian Epstein, manager; e Billy Preston, polistrumentista e voce che collaborò dapprima con Harrison e in seguito con Lennon e Starr.

Alcuni, però, includono un ultimo nome nella lunga lista dei componenti aggiuntivi del gruppo: William Campbell, alias Paul McCartney.
Quest’ultimo ha prestato voce e penna ai pezzi più belli della storia della musica moderna ed è difficile capire cosa c’entri con la figura del quinto Beatle e con un ex agente di polizia mai associato alla band. Secondo alcuni, tutto è molto più semplice: Paul McCartney è morto il 9 novembre 1966 (1965 per alcuni) e da allora, William Campbell lo sostituisce con discreta credibilità.
La presunta morte di Paul McCartney è una delle tante leggende che animano le convinzioni dei complottisti più accaniti. Tuttavia, sono diversi gli spunti di riflessione proposti dai sostenitori del P.I.D (Paul is Dead). Continua la lettura di The Beatles: Paul is dead

#Lookingtotheotherside Draco sono io: storia di un pentimento quasi impossibile

Credo che vi stiate affezionando un po’ troppo a Draco“.
E ancora: “L’idolatrazione di Draco Malfoy mi preoccupa… spero che non lo stiate confondendo con Tom Felton, che invece è un bel ragazzo. Draco non è una brava persona”.
Insomma, JK Rowling ha tentato in ogni modo di scoraggiare l’affetto dei fan per uno dei suoi personaggi più famosi. Ad alcuni anni di distanza dalla conclusione della saga letteraria fantasy dedicata a Harry Potter, però, un gran numero di appassionati ricorda il giovane Malfoy con una nostalgia del tutto anomala.
Continua la lettura di #Lookingtotheotherside Draco sono io: storia di un pentimento quasi impossibile