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Black sails: XIII

Ci risulterebbe difficile fare una recensione di questo quinto episodio della seconda stagione di Black Sails che sia anche solo lontanamente obiettivo viste le emozioni che la parte finale dell’episodio hanno suscitato in noi. Flint  è il nostro personaggio preferito e Thomas Hamilton pur essendo quasi naive nel suo idealismo è certamente un personaggio che ci ha affascinato dalla sua prima apparizione. Per fortuna ci viene in aiuto il foglio di testo su cui gettiamo appunti durante la visione dell’episodio quando sappiamo che scriveremo una recensione.
Era da inizio seconda stagione che i flashback sul passato di Flint  (e di conseguenza di Miranda Barlow) si erano fatti più sostanziali, in questo episodio hanno chiuso il racconto, finalmente sappiamo per che cos’è che l’Inghilterra deve pagare. Ricordate la prima stagione? Flint: “voglio che paghi!” Mrs. Barlow “chi?” Flint “l’Inghilterra!” la scena che ci fece innamorare di Flint e allo stesso tempo ci fece temere che fosse un po’ matto.
black-sails-attacco-al-forteA parte i ricordi che cosa succede nell’episodio? Avevamo lasciato Flint sul ponte della Urca de Lima che dava l’ordine di iniziare il cannoneggiamento del forte che domina il porto di Nassau in cui è asserragliato Vane, avevamo lasciato Miranda che aveva appena scoperto che Vane tiene prigioniera la figlia di lord Ashe, il vecchio amico di suo marito Thomas (e anche suo e di Flint), avevamo lasciato Eleanor con la visita non tanto gradita del padre. Che succede in questo episodio? Flint cannoneggia a lungo il forte, infliggendo gravi danni, poi cessa il fuoco e fa preparare gli uomini per l’assalto. Nel frattempo Vane non sta con le mani in mano e tenta una mossa disperata, sgattaiolare fuori e cercare di andare a uccidere Flint. La Barlow va da Flint e cerca di farlo desistere dall’attacco finale al forte prospettandogli un’altra possibilità, farsi consegnare la ragazza da Vane, riportarla al padre senza chiedere condizioni o riscatti e cercare di farsi aiutare a riesumare il vecchio sogno di Thomas, il perdono per i pirati. Entrambi hanno buoni argomenti Miranda  dice che la situazione è più favorevole per far digerire a Londra una cosa del genere, non c’è più la guerra in corso con la Spagna tanto per dirne una e non c’è più in giro Lord Hamilton come oppositore (speriamo il vecchio bastardo sia morto male), dal canto sui Flint dice che questo Lord Ashe non è più l’uomo di tanti anni prima, è uno che ha fatto impiccare degli uomini solo per aver commerciato con dei pirati, senza che nemmeno lo fossero loro stessi. La Barlow lascia Flint con poche speranze di averlo convinto, ma forse non lo sapremo mai se stesse per cambiare idea, perchè nella stanza irrompe Vane che si lancia su di lui e su questo cliffhanger finisce l’episodio.

black-sails-rackam-parla-a-anneLe altre storyline. Mentre l’isola viene cannoneggiata si sviluppano altre tre storyline: Eleanor e suo padre, il trio Rackham-Anne Bonny-Max, John silver e Billy.
Quella di Eleanor e suo padre ci ha davvero annoiato, Eleanor ha problemi col padre, lo sapevamo, lui dice che è lì per farle realizzare i suoi sogni  perchè è orgoglioso e perchè hanno  interessi comuni, Eleanor ha grossi problemi a fidarsi, gli rinfaccia le sue mancanze come padre e se volete sapere altro guardatevi l’episodio perchè scrivere queste quattro righe su di loro già ci ha tediato abbastanza.
John Silver e Billy. Sentire Silver utilizzare le sue arti da imbonitore è sempre un piacere, ha incatenato Billy e prima di liberarlo e permettergli di parlare con gli uomini vuole assicurarsi che accetti di non denunciare quello che Flint gli ha fatto. Alla fine però è costretto a lasciarlo andare perchè ha un testimone, il cuoco un po’ matto, che gli dice che si lui all’equipaggio piace, ma anche Billy è sempre piaciuto loro.
Rackham-Anne Bonny-Max. La puntata si apre con loro a letto, con Anne in mezzo ai due e con Max che allunga una mano dando un dito da succhiare a Jack, non è una scena gratuita, si sa che Max non scopa mai per piacere (forse lo faceva con Eleanor)  è chiaro che il gesto serve per creare problemi tra Jack e Anne e sicuramente sortisce qualche effetto, anche se Anne sembra disposta a passarci sopra.  La cosa ironica è che più tardi sarà invece Jack ad essere costretto a “tradire” Anne, il nuovo equipaggio non l’ha perdonata per gli uomini che uccise nella scorsa stagione e non la vuole a bordo. Jack dice che è temporaneo ma ovviamente Anne la prende molto male.

black-sails-flint-mirandaLa storia di Flint. Nei Flashback vediamo Flint di ritorno da Nassau che racconta come i pirati abbiano ucciso moglie e figlio del governatore e si siano presi il forte, non c’è più legge se non quella dei pirati a Nassau. Secondo Lord Ashe è la pietra tombale sul loro progetto di far perdonare i pirati e metterli a lavorare onestamente. Flint però non si vuole arrendere e prospetta un’alternativa a Thomas, rivolgersi ai Sea Lords (i lord ammiragli che occupavano i posti più alti nella Royal Navy) convinto che l’ammiraglio Hennessey che considera come un padre lo ascolterà.  Miranda cerca di dissuaderlo, gli chiede di non incoraggiare l’imprudenza dettata dalll’idealismo di  Thomas, gli dice che ama Thomas per il suo idealismo mentre ama lui per la capacità di vedere il mondo com’è, gli dice anche che la gente è finita sulla forca per quello che è successo in quella casa. Questo doveva già essere un primo indizio della rivelazione che arriverà dopo, ma ammettiamo di non averlo colto. E non abbiamo colto nemmeno i successivi, quando Flint va dall’ammiraglio l’incontro va molto male, il padre di Thomas è lì, l’ammiraglio informa Flint che verrà congedato con disonore per quello che ha fatto e che dovrà sparire. Abbiamo pensato: è un po’ esagerato ma in fondo lui è un ufficiale di umili origini che si è fatto la moglie del figlio di un Lord molto importante.
black-sails-flint-e-mirandaQuando torna a casa di Thomas trova Lord Ashe e una Miranda distrutta, Thomas è stato portato via dagli uomini del padre e messo in manicomio … più chiaro di così! Ma ancora non ci eravamo arrivati. Flint vorrebbe tentare di salvare Thomas, non ha nessuna intenzione di abbandonarlo, ma Ashe e Miranda lo convincono a desistere e a fuggire al più presto così come è desiderio dello stesso Thomas che prima di essere portato via ha lasciato a Flint e Miranda la consegna di prendersi cura di loro stessi a vicenda, che uomo meraviglioso!
Lord Ashe offre loro di sistemarli in qualche comoda città europea, ma Flint rifiuta dicendo che andranno altrove. In questo momento nasce Flint il pirata nemico irriducibile dell’Inghilterra.
Dicevamo indizi, ma indizi di cosa? Quando Miranda va da Flint per esporre il suo piano a proposito della figlia di Ashe vediamo un nuovo flashback che torna più indietro rispetto agli ultimi, al momento della cena in cui Flint prendendo le difese di  Thomas mise alla porta il padre, Ora vediamo cosa è successo dopo, Thomas si alza si avvicina a Flint e lo bacia e Flint ricambia. Ecco perchè il manicomio, ora tutto quadra, si c’era di più di un semplice adulterio con cui colpirli. La scena tra Miranda e Flint nel presente è bellissima, lei lo accusa di funzionare solo quando può combattere perchè così può far tacere la voce che ha nella testa, la voce che gli dice che ha fatto qualcosa di cui vergognarsi, la voce che gli altri gli hanno instillato. Ma Miranda si sbaglia, non conosce Flint così bene come crede forse, è vero che ha una voce in testa che urla, ma non gli dice di vergognarsi di aver amato, infatti la risposta di Flint è “La sola cosa di cui mi vergogno è che non ho fatto qualcosa per salvarlo quando ne avevamo la possibilità. Che invece ti ho ascoltata”.
Non è molto professionale, ma: che uomo! che episodio! che stagione!

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