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Il capitale umano: ma Virzì ha veramente offeso la Brianza?

Non sono una grande amante del cinema italiano, questo lo premetto e lo devo assolutamente dire; se fosse per me rinchiuderei gran parte dei film italiani contemporanei in un forziere di cui butterei via la chiave, farebbero eccezione solo la mia smisurata adorazione verso Paolo Sorrentino e l’elevata stima che nutro nei confronti di Pier Francesco Favino. Ai film della penisola preferisco quelli americani, forse perché amo gli effetti speciali, le scene di guerra o forse semplicemente preferisco non pensare, almeno all’interno di una sala cinematografica, ai numerosi problemi che affliggono il nostro paese. Spesso mi capita di fare un’eccezione, mi ritrovo a recuperare vecchie pellicole, più o meno note, per seguire il sentito dire o per capirne di più riguardo a qualche polemica. Qualche giorno fa sulla home di Facebook mi è apparso un articolo piuttosto datato condiviso da uno dei miei contatti riguardo la grande polemica nata circa 3 anni fa intorno al film di Virzì “il capitale umano”. Secondo quanto riportato da quella e da numerose altre fonti, gran parte della popolazione lombarda si era sentita offesa da tale sceneggiatura tanto da muovere pesanti critiche verso l’intera produzione. Da brianzola doc non lo avevo mai soppesato più di tanto la cosa, commentavo piuttosto con un deciso “un regista non può permettersi simili cose, hanno ragione”,  ma per la verità io fino a l’altro ieri questo film non l’avevo mai visto. Continua la lettura di Il capitale umano: ma Virzì ha veramente offeso la Brianza?

#SpidermanHomecoming – L’aspirante super eroe che non si può non amare – Recensione

Spiderman Homecoming è il reboot del reboot, lo sappiamo.

C’è chi ancora si lagna del fatto che Peter Parker non sia più Tobey Maguire (che fu davvero perfetto e per questo indimenticabile) o Andrew Garfield (altrettanto in parte), lamentando l’ennesimo reboot perché gli studios sarebbero privi di fantasia ecc.

Verissima quest’ultima cosa, c’è sicuramente poco coraggio nel lanciare nuove idee, si preferisce andare sul sicuro.

E quindi eccoci qui a parlare della terza versione, in meno di 15 anni, di SpiderMan.

Non amo particolarmente i remake, in alcuni casi tendo al talebanesimo, ma questo film mi ha conquistato subito perché Tom Holland, proprio come Maguire e Garfield, è un Peter Parker credibilissimo.

Da qui in avanti saranno presenti SPOILER non così essenziali però. Continua la lettura di #SpidermanHomecoming – L’aspirante super eroe che non si può non amare – Recensione

Doctor Who 10×03 – Thin Ice – Recensione

Il terzo episodio della decima stagione di Doctor Who si conferma all’altezza delle aspettative di molti e ci conduce per mano nel nuovo rapporto tra il Dottore e Bill, una companion già promossa a pieni voti dalla maggioranza dei fan.

Vi avvisiamo che da qui in avanti saranno presenti degli SPOILER!

Già dal trailer andato in onda dopo la precedente puntata, in molti avevamo fatto le più svariate supposizioni, che si sono rivelate esatte: c’è un diretto riferimento a River Song.
Il luogo ed il tempo, infatti, è il medesimo in cui il Doctor aveva portato River per festeggiare il suo compleanno: l’ultima grande gelata del Tamigi, nel 1814, come affermato da lei stessa. Cosicché, non appena il Dottore stesso dice a Bill di essere già stato lì, il pensiero vola veloce a colei che è stata la moglie del nostro Dottore.

Ma andiamo con ordine. Al termine della puntata precedente i nostri protagonisti sarebbero dovuti tornare nello studio del Dottore, cosa che ovviamente non si è avverata, perché la Tardis aveva altri progetti per loro. Che sia a tutti gli effetti un essere senziente, ormai l’abbiamo capito e pare averlo intuito anche Bill, che si sente rispondere che  “lei” non si guida come un mezzo meccanico. Il Tardis non va dove vuole a casaccio, ma conduce dove è necessario esserci: verrebbe da dire che è lei a prendere il Dottore per mano per condurlo verso nuove avventure. Continua la lettura di Doctor Who 10×03 – Thin Ice – Recensione

Magellano, il viaggio al centro dell nuovo album di Francesco Gabbani


“entrata con fare burlesco ad una conferenza stampa che in realtà sembra un concerto”
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È con queste parole usate da Francesco Gabbani per descrivere il suo ingresso trionfale che ha avuto inizio la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo disco dal titolo “Magellano”. L’incontro si è tenuto nella mattinata di giovedì 27 aprile nella sede milanese del Touring club italiano, la location perfetta per presentare un album che ha come filo conduttore il tema del viaggio. Continua la lettura di Magellano, il viaggio al centro dell nuovo album di Francesco Gabbani

Stefano Benni, la bottiglia magica, la recensione

Chi ha detto che non si possa fare critica sociale e, nello stesso tempo, raccontare una storia che, solo formalmente, sembra una storia per ragazzi? La forza narrativa di Benni non ha confini e utilizza, oltre alla sua ben nota capacità narrativa, anche il linguaggio dei fumetti. Parola scritta e immagine diventano un tutt’uno che trascina il lettore dalla prima all’ultima pagina, strappandogli talvolta delle belle risate ma anche portandolo a fare delle significative riflessioni.

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Arrival e l’importanza delle parole: la recensione

Abbiamo tutta una serie di idee riguardo ad Arrival di Denis Villeneuve e cercheremo di buttarle giù man mano come ci vengono.
Se si volesse riassumere e sminuire il film si potrebbe dire che è il classico film in cui arrivano gli alieni e gli esseri umani, queste piccole creature che temono sempre lo scenario peggiore, cercano di trovare un modo per comunicare e porre le questioni che li attanagliano. Vengono in pace? Vengono per assoggettare e sterminare la razza umana? In realtà il film è molto altro, molto più profondo perché mette mano nel cuore stesso dell’umanità.

Prima di continuare avvisiamo che vi saranno pesanti SPOILER da qui in avanti…
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Star Wars Reloaded – Rogue One – a Star Wars story – La recensione di Simona e Silvia

Nelle scorse settimane è arrivato nelle sale l’ennesimo film della saga per eccellenza della storia del cinema.

Star Wars.

Titolo?

Rogue One – a Star Wars story anche se si potrebbe intitolare episodio 3.9.

Come prima cosa ci teniamo a dire che non eravamo così entusiaste all’idea degli spin off.

Prima di continuare precisiamo che su questa nuova pellicola il nostro staff farà diverse recensioni personalizzate, invece di farne una sola multipla che diventerebbe pesante.

Inizieremo noi, Simona e Silvia, poi ci saranno Maria Pia Leone, Chiara Liberti e Gigliola Foglia.

Vi avvisiamo che da qui in avanti saranno presenti degli spoiler! Continua la lettura di Star Wars Reloaded – Rogue One – a Star Wars story – La recensione di Simona e Silvia

Alessandro Petrelli Oltre la finestra

luna-piena-partoLa casa editrice “Lettere Animate” ha un gran fiuto con gli autori, visto che Clara Cerri e Alessandro Petrelli scrivono per la medesima editrice. Di questi tempi, poi, dare fiducia a chi non è molto conosciuto nell’ambiente letterario, è un ‘operazione sicuramente intelligente. Continua la lettura di Alessandro Petrelli Oltre la finestra

Astrosamantha – Il film

Più di ogni altra cosa, più delle vedute spaziali, più delle esercitazioni sott’acqua o in volo, quel che resta nel cuore è il suo sorriso. Perenne. Luminoso, come il sorgere del sole ammirato a quattrocento chilometri di altezza.
La calda voce di Giancarlo Giannini incornicia ed abbraccia il racconto. I minuti passano, le immagini scorrono sul grande schermo, e tu vorresti che la narrazione non finisse mai, per continuare a volare anche solo con il cuore. Continua la lettura di Astrosamantha – Il film

Il Piccolo Principe, il film – Recensione

“Il problema non è diventare grandi. Il problema è dimenticare.”
Capita talvolta, in un tardo pomeriggio d’inverno, di entrare in un cinema per vedere il film tratto dal tuo libro preferito, quello che a dieci anni ti ha conquistato e non ha mai smesso di farlo. La spartizione dei posti è parecchio democratica: la sala si suddivide equamente in adulti e bambini. Capita poi, durante la proiezione, che mentre i piccoli sgranocchiano placidamente i pop corn i grandi frughino disperatamente nelle tasche alla ricerca di qualcosa per asciugarsi le lacrime.
A film terminato gli occhi lucidi saranno quelli degli adulti.
Il Piccolo Principe, nella trasposizione cinematografica, di Mark Osborne, commuove e non delude. Continua la lettura di Il Piccolo Principe, il film – Recensione