Festeggiamo il Natale e Santo Stefano a Teatro

COMO.- Forse molti comaschi non sanno ancora che anche a Como da quest’anno è possibile festeggiare a teatro: è la nuova proposta del Teatro Sociale di Como per l’ultimo dell’anno.

Già abbiamo visto da anni simili proposte nei grandi centri, ad es a Milano e Lugano, con spettacoli di vario genere: dal varietà all’operetta, al musical, alla danza classica, e di solito la serata di festa si completa con un brindisi insieme agli artisti o addirittura un “dinner”.

Il San Silvestro 2017 dunque può diventare indimenticabile: nello storico teatro cittadino è infatti in programma alle ore 20.00 il balletto “Don Chisciotte” e a seguire, per chi lo desidera, cena augurale in Sala Bianca (una location che di per sé già è uno spettacolo). Compagnia ospite è La Classique di Monza, una compagine che già abbiamo avuto modo di ammirare gli anni scorsi e che per vocazione propone i grandi balletti ottocenteschi nella loro coreografia originale, con minimi adattamenti: avremo dunque le coreografie di Marius Petipa costruite sulla musica di Ludwig Minkus a raccontare la storia dei due innamorati Kitri e Basilio che verranno aiutati da Don Chisciotte e Sancho Panza a coronare il loro sogno d’amore. Nei ruoli principali Nadejda Ivanova in alternanza con Olena Antsupova, e Sergey Kuptsov, con le scenografie di Evgeny Gurenko e i costumi di Erik Melikov (che è anche direttore artistico, mentre i maitres de ballet sono Evgenia Novikova e Andrey Shalin).

Don Chisciotte a Como

Per il solo balletto i biglietti vanno dai 21 ai 38 euro più prevendita, ma c’è la possibilità di acquistare il “pack” da 150 euro comprendente posti di platea nella collocazione migliore, servizio guardaroba, e cena comprendente antipasto, primo, secondo, dolce e caffè.

Sempre a Como ma nella storica Villa del Grumello si terrà il 22 dicembre il Galà di Natale dell’ormai celebre Celtic Harp Orchestra, compagine comasco-milanese che al completo riesce a portare sul palcoscenico ben 40 arpe celtiche più vari altri strumenti. Il suo repertorio spazia dalla musica antica e medievale ai grandi classici rivisitati, dalla world music fino a composizioni moderne del suo fondatore, Fabius Constable. Fabius e compagni, di cui ci sarà ancora occasione di parlare, hanno suonato anche per personaggi come Andrea Bocelli e Arnoldo Foà, tenendo tournées sempre trionfali in Estremo oriente, in particolare nel Giappone post- terremoto.

Il galà comasco sarà doppio spettacolo, alle 18.30 e alle 21.00, al termine di entrambi brindisi augurale gentilmente offerto dall’Associazione Anagramma (biglietti 20 euro, ridotti 10 euro, info e prenotazioni: f.bazzurini@alice.it oppure www.arpaceltica.com).

Celtic Harp Orchestra

Invece a Lugano l’organizzazione Teatrosullago propone per il 22 dicembre alle 20.30 il galà di danza folk “Cosacchi del Don” con package vip che comprende ottimi posti per lo spettacolo e aftershow in backstage con brindisi, foto con gli artisti e gadget natalizio. A richiesta viene anche organizzato per gruppi uno ‘standing dinner’ (cena a buffet).

Teatrosullago propone anche per i regali di Natale una GiftCard per i prossimi spettacoli in programma: si può regalare ad esempio il biglietto per “Celtic Legends” scatenate danze irlandesi in programma sempre a Lugano il 22 febbraio (anche qui vale l’offerta ‘vip’ con brindisi e omaggio) oppure per i più piccoli ci sono le bambole giganti di Puppazia Show con “Le quattro stagioni” il 26 febbraio al Teatro Blu di Milano e il 28 al Teatro di Chiasso (info@teatrosullago.net).

Puppazia

A Milano doppio “Schiaccianoci” con la musica di Tchaykowsky diversamente reinterpretata da due giovani coreografi. Al Teatro di Milano va in scena per tutte le feste fino al 7 gennaio la loro produzione, uno Schiaccianoci molto giovanile e spumeggiante (inediti i ‘Valzer dei Fiori’ e ‘Valzer dei Fiocchi di Neve’ con coppie di ballerini anziché solo corpo di ballo femminile in tutù!) coreografato da Federico Veratti con le scene di Carlo Pesta.

Il Teatro Carcano ospita invece il Balletto di Roma con uno Schiaccianoci “ecologista” di Massimiliano Volpini: la storia si svolge non più in una casa borghese ma in una periferia metropolitana dove senzatetto e ribelli senza fortuna vivono adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società.

Schiaccianoci

Nessun pupazzo o soldatino, ma solo un principe, il Fuggitivo, e la sua amata: i due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari tumulti. La tradizionale ‘battaglia dei topi’ si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà l’evasione del Fuggitivo e la salvezza di Clara. Attraverso il coraggioso passaggio a un’altra dimensione – il viaggio immaginario di Clara è tutto ciò che avviene nella testa della giovane un attimo prima di decidere se seguire o no il suo eroe verso luoghi ignoti – la coppia di avventurosi inizierà una nuova vita, non bella e fantasiosa come quella immaginata, ma pur sempre fiduciosa verso il futuro. Questo secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra danze di mondo e personaggi bizzarri, un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra. Scene e costumi utilizzano materiali di recupero come cartone, plastica ecc. identificando anche le persone come “scarti” di un sistema.

Questo insolito e inquietante balletto va in scena dal 30 dicembre al 2 gennaio, il 31 doppio spettacolo pomeridiano e serale, con la seconda opzione si può acquistare anche il pacchetto comprendente brindisi e piccolo buffet di mezzanotte.

http://www.teatrocarcano.com/

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