Giorgio Arca, presidente di Noi per l’Ospedale – Intervista

 

Intervistiamo oggi Giorgio Arca, il presidente del comitato di cittadini “Noi per l’Ospedale” e responsabile sanità e tribunale del diritto del malato TDM di CittadinanzAttiva di Varese e Provincia

Buongiorno signor Arca, grazie di aver accettato di farsi intervistare.

Iniziamo con i problemi delle mascherine. Abbiamo visto il tuo video dove ne parli. Sembrano in effetti pannolini…

Buongiorno e grazie a voi. Opero dall’interno della asst sette laghi Varese e asst valle olona Busto e Gallarate da diversi anni.

Il dialogo è con tutte le forze politiche, non ho nessuna preclusione e sono critico con chi sbaglia e lodo chi si comporta bene. Qui in Lombardia siamo governati da gente non all’altezza e lo dimostra il fatto di come hanno affrontato l’emergenza coronavirus.

Hanno svuotato la sanità pubblica per dare i soldi al privato che non è e non sarà mai in grado di affrontare una emergenza simile.

Hanno svuotato i territori abbandonando a se stessi i medici di base che se organizzati e messi in condizione di operare non ci sarebbero stati tanti decessi, oltre ad aver svuotato al limite della chiusura gli ospedali periferici delegando la sanità privata a sopperire i servizi cancellati.

Veniamo al video.

Intanto è un’umiliazione per il personale sanitario mettersi un pannolino che si infila dalla testa e poi arriva fino al naso. Abbiamo costretto la regione a ritirarli.

Alla fine cosa faremo noi: intanto chiederemo il costo e il quantitativo prodotto.

E’ giusto che si paghi per certi errori.

Si sono investiti milioni di euro per una cosa inutile e nessuno della giunta si è mai presentato in conferenza stampa con quelle pseudo mascherine.

Nessuno di loro ha interpellato chi materialmente usa queste mascherine, se andavano bene e sono state imposte.

Ovunque mi hanno ringraziato per quel video dove mostro queste mascherine non funzionali. Intanto ne ho fatto un altro di video dove con una prova ed un fiammifero acceso davanti alla mascherina, al secondo soffio il fiammifero si spegne con altre mascherine no.

Dimostrando che non è sicura.

 Servizio TgR Lombardia su denuncia Cobas con parte del video di Giorgio Arca

Ci parli delle raccolte fondi dei cittadini, essenziali in questa vicenda.

Quando è iniziata l’emergenza dal 21 febbraio e ci aspettavamo le mascherine a seconda dei reparti giusti, reparti covid, chirurgiche, ffp2 ffp3.

Queste le hanno consegnate le prima settimana poi niente.

Allora un’associazione, Il Ponte del Sorriso, ha organizzato una raccolta fondi,a cui noi di Cittadinanzattiva abbiamo aderito, per acquistare i dispositivi di protezione individuale tra cui tute,mascherine di vario tipo,guanti,camici, tablet e quant’altro necessitava.

Il presidente Emanuela Crivellaro ha girato in lungo e in largo la provincia per reperire i DPI oltre ad importare dall’estero un gran lavoro estenuante ma alla fine gratificante per essere stati d’aiuto ai professionisti in prima linea negli ospedali.

In tutto questo abbiamo vissuto l’assenza della Regione e della protezione civile.

La protezione civile nazionale ha mandato le mascherine…

Il presidente Fontana ha fatto un annuncio: “La Lombardia era autonoma e aveva le mascherine” ed erano quelle del video che abbiamo fatto ritirare.

La responsabilità di questo problema è della Regione.

Non so perché hanno voluto commercializzare queste mascherine quando qui a Besozzo producono delle mascherine lavabili. Mentre le altre, quelle pubblicizzate da Fontana, sono usa e getta, oltre ad essere inutili.

Per noi c’è qualche cosa di strano,perché non capiamo il motivo per cui solo una azienda è stata autorizzata a fornire mascherine.

E veniamo al punto. La protezione nazionale ha mandato le mascherine, l’ha dichiarato più volte il commissario Borrelli,

Dove sono finite le mascherine consegnate dalla protezione civile?

Giorgio Arca e i puffi in ospedale

 

Cosa pensa del governo Conte e della sua gestione dell’emergenza?

Il Governo Conte non è il governo dei miei sogni lo dico onestamente, come onestamente faccio notare che fu il governo il primo a dire che ci furono degli errori nella gestione sanitaria in Lombardia.

Disse chiaro che l’emergenza andava gestita localmente e territorialmente.

Il territorio , infatti, sarebbe stato fondamentale se messo in condizione di operare,sarebbe stato la prima barriera invece non esistendo il territorio si è commesso l’errore di ospedalizzare creando focolai negli ospedali.

Infatti dove la sanità pubblica esiste nei territori come il veneto ed Emilia Romagna si è ospedalizzato di meno e il virus è stato più contenuto. Sapete cosa gli aveva fornito la Regione ai medici di base per andare in giro?

Due mascherine, due paia di guanti e due disinfettanti.

Mancano i dispositivi e senza di quelli non possiamo lavorare bene.

Questi sono i grandi problemi e sono creati da loro.

Noi piangeremo una generazione di nonni che ci hanno tolto.

Io posso capire all’inizio, non si sapeva che cosa si stava combattendo.

Da fine marzo si doveva riempire il territori di tutti i dispositivi in modo che la gente fosse curata a casa e invece quando sono arrivati in ospedale era spesso tardi.

Video in cui Giorgio Arca denuncia mascherine mutanda

Problema RSA a causa dei malati Covid19 scaricati lì.

Una delle più grandi fesserie fu la prima lettera, quella in cui l’assessore Gallera chiedeva alle RSA di ricoverare pazienti covid,naturalmente grande responsabilità l’hanno le direzioni delle RSA che hanno aderito creando immensi focolai che hanno decimato una intera generazione.

Nonostante tutto questo non contenti il 23 aprile è arrivata alle RSA un’altra lettera di invito a ricoverare i pazienti covid. Sbagliare è umano perseverare è diabolico.

Il personale sanitario in prima linea. Ora sono considerati eroi ma di solito...

Io vorrei che la gente capisse che questi professionisti fanno queste cose 365 giorni l’anno e tante volte in condizioni precarie, lavorano con grande professionalità e umanità.

E’ troppo comodo dire ora che sono eroi, loro non sono eroi sono fantastici professionisti e intendo tutto il personale sanitario,che con grande dedizione,passione e grande professionalità per tutto l’anno si dedicano a farci vivere meglio. 

Loro ci sono tutto l’anno e stanno facendo molto di più di quello che dovrebbero (concordo io Silvia).

Nessuno si è tirato indietro, turni massacranti perché la dedizione è il loro mestiere.

Assolvo anche le asst perché non hanno avuto i dispositivi.

Le aziende non possono fare come noi che siamo andati nelle ferramenta e nei negozi oltre ad importare mascherine dalla Cina.

Perché non lo ha fatto la regione?

Criticano il governo ma non ho visto nessuna iniziativa da parte di Fontana se non integrazioni ai DPCM.

Si può lavorare da casa, possono farlo anche i politici.

Si può fare di più.

Sono due mesi che non esco, se non per fare la spesa.

Lavoro via skype.

Abbiamo sempre un canale aperto con la direzione strategica dove segnaliamo costantemente i problemi che ci vengono segnalati dal personale sanitario.

Sono loro che sanno cosa fare per il meglio.

I politici della regione Lombardia non parlano con gli addetti e le loro scelte sbagliate sono determinanti per il territorio, possono vivacchiare ma poi quando c’è un’emergenza si capisce se sono validi.

A me le decisioni di Conte stanno bene.

Non è il governo dei miei sogni, lo ripeto.

Bisogna valutare le persone e lui sta operando bene.

Ciò che non sopporto è comportarsi da tifosi..

Non bisogna fare i tifosi, occorre essere sportivi valutare l’operato e non difendere a prescindere perché si è tifosi di una parte.

In questa situazione si è evidenziata l’incapacità di questa giunta nell’affrontare l’emergenza covid,non lo dico solo io ma l’ordine dei medici lombardi,la quasi totalità del personale sanitario.

Purtroppo le direzioni strategiche sono molto limitate e non sono libere di decidere e di applicare la sanità che vorrebbero. Sono manager e secondo me bisognerebbe che avessero carta bianca e che siano giudicati per il loro effettivo lavoro e non su cose segnalate e imposte da politici.

Cosa si deve fare per cambiare i concorsi in Italia? Mi viene in mente cosa disse Luciana Littizzetto anni fa sui cervelli in fuga…

Ci battiamo anche per avere concorsi migliori dove deve essere sempre il merito e non l’appartenenza ma purtroppo si costruiscono i “vestiti” per far vincere il tizio e il caio. E se si continuano a fare così non avremo merito. Serve un testo del ministero per qualsiasi carica richiesta togliendo ai locali il potere di costruire un concorso a loro piacimento. Concordo con la Littizetto quando disse che bisogna tenersi il cervello e spedire all’estero, pagato, il raccomandato di turno nella sanità. E via. Anche pagato. Noi avevamo, con la vecchia direzione strategica, a Varese una scuola straordinaria e sono stati costretti a sistemare altre persone raccomandate e avendoli svuotati delle mansioni sono andati via. Se a un primario bravissimo gli togli tutto, è ovvio che prende e se ne va. Le regole le fanno i politici e finché non le cambiano, continueremo a perdere i cervelli

Giorgio Arca con il figlio Federico, affetto da una rara malattia

Ha fiducia in qualche nuova forza politica?

Io guardo sempre con curiosità alla politica e vedere cosa fanno.

Tutti noi facciamo politica quando agiamo per il bene comune, come nella Polis greca.

Ero felice dell’avvento dei 5stelle e invece al vertice si sono rivelati incapaci, conosco tanti attivisti 5stelle persone che credono e si impegnano per cambiare l’Italia, conosco consiglieri regionali che si battono per il bene comune come anche politici del PD sia in parlamento che in Regione che anch’essi si battono per il bene comune. 

Devo aggiungere che anche dei leghisti sono seri e con sanissimi principi ma purtroppo non hanno libertà di decisione e non si va contro il capo. 

Il nostro paese è pieno di burocrazia, bisogna studiare per levarla e nessuno lo fa.

Adesso i soldi che hanno stanziato, li vedranno ad agosto. Bisogna fare i decreti per sbloccare la burocrazia e far avere i soldi adesso. Vedere il cura Italia bloccato da mesi.

La sanità da noi in Lombardia è regredita.. E meno male che ci sono associazioni,comitati e persone come te (blogger e giornali locali), che dicono che le cose come stanno, con criterio, non facendo il tifoso, le denunce le facciamo su cose sbagliate veramente.

Raccontaci cosa fate con le vostre associazioni

Noi stiamo attenti che i diritti degli utenti che si rivolgono agli ospedali siano tutelati come dichiarato dall’articolo 32 della costituzione Italiana. 

Verifichiamo che i servizi ci siano che il personale sanitario sia messo in condizione di erogare i servizi. 

Monitoriamo il territorio e proprio la scorsa settimana dopo varie segnalazioni abbiamo ottenuto di far riaprire il consultorio delle donne gravide.

Che era stato chiuso e lo avrebbero tenuto chiuso sino a settembre.

Tante altre segnalazioni di disfunzioni che ci sono pervenute siamo riusciti dopo averle segnalate a risolverle.

E stiamo cercando di dare voce ai medici e al personale sanitario, in generale perché la regione ha vietato ai primari di parlare ai giornalisti e le loro interviste devono essere programmate dalla regione con domande programmate.

Quelle scomode le tranciano.

Hanno fatto Delibere anticostituzionali.

Tuttavia i primari non si sono fatti imbavagliare. Perché la regione non vuole che si parli? Evidentemente hanno paura di quello che potrebbero dire.

Alcune parole sul personale sanitario in questa terribile emergenza. Si continua a chiamarli eroi e poi li si lascia soli…

Dobbiamo ringraziare il personale sanitario che sono andati a lavorare senza dispositivi senza avere il servizio.

Non sono eroi ripeto, questo lo fanno sempre, non dimentichiamoci di loro quando l’emergenza passerà perché con questo virus dovremo conviverci.

Se noi cittadini non ci mettiamo del nostro non ne usciremo mai, non bastano le ordinanze, se ci vogliamo bene e vogliamo bene gli altri il contagio sparirà.

Bisogna seguire le regole.

Io lavoro da casa, esco solo per la spesa prendendo gli accorgimenti, con il mio disinfettante, mascherine, guanti ecc. Io vedo che tutti sono ligi alle code, alle distanze, ecc.

Nonostante Fontana volesse aprire subito, ecc. Io esco seguendo le regole. E meno male, dipende da noi.

 

In Veneto la situazione è diversa

Zaia si è comportato bene perché ha preso come consulente uno scienziato Palù, di fama mondiale, che ha incentivato il territorio, con il primo blocco, ecco perché ha avuto successo.

Portare la gente in ospedale, come è successo da noi, poi l’ospedale diventa un focolaio.

La gente va curata a casa.

Qui a Varese abbiamo 7 ospedali e hanno ripristinato quello di Cuasso.

Cosa è servito quello della fiera? Soldi buttati per niente.

Cose gravi. Si cerca sempre di mistificare la realtà.

Ci sono tante denunce che mi auguro accertino le responsabilità.

Che venga altra gente, non mi interessa il colore, basta che abbia in testa il bene dei cittadini.

 

Nemmeno noi amiamo i politici sempre in campagna elettorale. Ci interessa qualcuno, destra o sinistra, che pensi al bene delle persone.

Si è perennemente in campagna elettorale,si fa troppa leva sulle paure delle persone vedere il discorso sull’immigrazione.

Non vedo oggi grandi statisti ed il governo attuale è il meno peggio, almeno usa un linguaggio moderato e si cerca di fare il meglio per tutti, non è semplice perché non c’è collaborazione da parte dell’opposizione che dovrebbe sfidare la maggioranza con proposte di soluzione dettagliate e con le necessarie coperture.

E’ inutile criticare i dpcm fatti da Conte, li ha dovuti fare, altrimenti saremmo stati al primo decreto. Ora si tornerà alle camere.

Lei ha molta fiducia nelle persone

Io conto molto sui cittadini.

Ricevo molte telefonate.

Ci sono persone gravi, gli anziani li assistiamo da casa, cerchiamo di dare le notizie sulla funzionalità degli ospedali.

Però vedo che i cittadini capiscono.

Si comportano bene e la maggioranza segue le regole.

La diffidenza è colpa dei politici che hanno creato un distacco sociale, vedere i leader politici che invece di cercare di risolvere i problemi si attaccano su tutto.

Sbagliano a creare questi distacchi.

Problema economia

Conte è stato fortunato perché gli è stato imposto un ottimo ministro delle finanze, Gualtieri, molto stimato in Europa e sa come fa ridurre il debito, ecc.

E’ stato lui a ottenere il mes senza condizioni per la sanità.

Meno male che ci sono persone valide che pensano all’oggi e al domani.

Il mes si restituirà in 20-25 anni.

Abbiamo tutto il tempo di ridarlo.

La cosa essenziale è fare in fretta per salvare i piccoli bar e ristoranti altrimenti chiudono.

E i recovery bond li dobbiamo alla Francia, sono quasi gli eurobonds.

 

Giorgio Arca e le sue lotte per i malati e la medicina

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Silvia Azzaroli

Sono una scrittrice perché quando scrivo mi sento viva e posso visitare nuovi mondi e nuove terre.

Amo la fantascienza, che per me è il genere per eccellenza ma apprezzo anche i noir, i romanzi storici e il fantasy;

Amo il cinema la cosidetta settima arte: Star Wars, Prima dell'Alba, Blade Runner, Lost in Translation, Her, Marie Antoinette, Pane e Tulipani, Gattaca, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Lady Hawke, Eternal Sunshine of Spotless Mind, Love Actually, Leon, Il signore degli anelli, La storia fantastica, Grand Budapest Hotel, Picnic ad Hanging Rock, Fino alla fine del mondo, il cielo sopra Berlino, Marie Antoinette, Arrival, l'Erba di Grace, Questione di Tempo, Lo chiamavano Jeeg Robot, Dopo Mezzanotte;

Le serie tv: in particolare Fringe, Twin Peaks, X-Files, Person of Interest, Doctor Who, The Expanse, 12 Monkeys, Broadchurch, Peaky Blinders, E.R., Friends, Quantum Leap, Battlestar Galactica, Fleabag, New Amsterdam, Call the Midwife;

la letteratura: Daniel Pennac, Jane Austen, Banana Yoshimoto, Ray Bradbury, Isaac Asimov, Robert Heinlein, Arthur Clarke, Agatha Christie, Paolo Rumiz, Baudelaire, Ungaretti, Manzoni, Petrarca, Marcela Serrano, J.R.R. Tolkien, Robert Silverberg, Daniel Pennac, Leigh Brackett, Murakami, Leigh Brackett, Etty Hillesum, Virginia Woolf, Laura Intino;

i mici, la musica, il tennis (King Roger Federer), la pallavolo(indimenticabile la nazionale di Velasco, Bernardi, Zorzi, ecc), il pattinaggio e molto altro.

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