Intervista ai sodali di Feudalesimo e Libertà

Questa domenica abbiamo l’onore di ospitare sul nostro sito nientemeno che i sodali di Feudalesimo e Libertà, al servizio dell’unico vero imperatore, l’erede di Carlo Magno.

Iniziamo con le domande di Gigliola:
“Quando e come è nata la vostra pagina? Come avete cominciato, cioè, prima di essere su Facebook?”

Feudalesimo e Libertà nasce nel Dicembre dell’A.D. MMXII, alla vigilia dell’ultima tenzone elettorale che le lande italiche rimembrano. Prima di questa data noialtri cinque jovini non eravamo che dei profani, delli homini schiavi della modernità come tutti li altri, non ancor affrancati dallo giogo tecnologico.
Ma, una notte, accadde che simultaneamente ci apparve in sogno Lo Imperatore, ultimo erede legittimo di Carlo Magno. Questi, dopo averci schiaffeggiato per rimembrar chi comanda, ci diede lo compito de ripristinar lo Sacro Romano Impero con elli a capo.

“Chi disegna le vostre strepitose magliette? Come vi vengono certe idee, ad es. ‘Costa Crociate, navighiamo per convertirvi’? Grazie all’idromele o durante le veglie d’armi o altro?”
Tutte le nostre miniature, che siano internettiane, tessili o cartacee vengono create dalli nostri amanuensi di fiducia, che si son formati nelli meliori monasteri benedettini. In tali loci est risaputo che veglie, digiuni, astinenza et meditatione sono accompagnati da alimentazione ricca di cervogia ad alto grado alcolico.
Grazie a tutto ciò, et senza tralasciar l’ispiratione et lo coraggio con cui lo Imperatore ci riempie ‘l core, li nostri amanuensi producono lo materiale che videte da noi pubblicato.

Domande di Chiara:
“Seppur siate una pagina satirica, riuscite a trattare temi di attualità in modo molto arguto e che spesso spinge a riflettere. Qual è il post di cui siete maggiormente orgogliosi? E quello che vi ha stupito come successo di pubblico?”
Diciam che sarebbe come chiedere ad un pater quale filio preferisce, et in codesto caso habemus attorno ai duemila filioli. Però possiamo dire che uno tra quei che più piacque alla plebe fu la prima copertina della rivista “Donna Feudale” (Gennaio MMXIII), tant’è che oramai, essendoci affezionati a nostra volta, ogni 8 Marzo ne facciamo uscire un nuovo numero

“ll linguaggio che usate è un latinorum alla buona e al tempo stesso assolutamente geniale. Vi riesce sempre facile scrivere lunghe argomentazioni in questo modo, o talvolta incontrate delle difficoltà?”
Lo “neovolgare” est la nostra madrelingua, per cui non habemus difficoltà alcuna. Noi puntiamo a diffonderla sostituendola come lingua del volgo al posto della rozza favella italica moderna, ricca di albionismi, laidi lemmi et verba da glossario vergafanciullesco

Domande di Silvia:
da dove nasce la passione per questo latinorum? Il medioevo è il vostro periodo storico preferito o ce ne sono altri? Credete che stiamo vivendo un nuovo medioevo?
Imparammo a favellar a tal guisa nelli monasteri benedettini in cui fummo istruiti da pueri. Per quanto riguarda lo secundo quesito, noi per la precisione non preferiam niuna epoca storica in particolare, ma siam convinti che lo feudalesimo sia lo meliore sistema sociale pell’umanità. Per questo li nostri riferimenti vanno ben oltre li confini temporali che lambiscon lo evo mediano, arrivando fino agli albori della Rivoluzione Francese, che segnò l’ascesa dell’eresia borghese e di tutte le sciagure egualitariste cogitate in seguito dall’umanità.
Siamo inoltre ben convinti di esser ben lontani dal vivere un nuovo medioevo, la plebe possiede troppa ricchezza a scapito dei nobili, le genti credono ancora nella medicina muderna et non vi son più guerre di religione et crociate.

Domanda semiseria: L’imperatore delega a voi gli ordini da impartire oppure ogni cosa che scrivete viene dalla sua mente eccelsa?
Lo Imperatore ci ispira et noi produciamo. Naturalmente omne cosa debbe passare attraverso lo suo attento controllo altrimenti son sganassoni!

Magione Feudalesimo e Libertà

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