L’ISOLA DIVENTA MAGICA: “ALCINA” DI Händel SUL LAGO DI COMO

L’ISOLA DIVENTA MAGICA: “ALCINA” DI Händel SUL LAGO DI COMO

Il 12, 13 e 14 giugno un evento senza precedenti trasformerà l’Isola Comacina in un luogo di magia… anche se il pubblico di un’opera lirica o teatrale ha sempre ben presente il distacco tra fantasia e realtà, tra il proprio quotidiano e l’universo “altro” dell’arte, la musica di Händel unita alle scene fiabesche inserite nella natura semiselvatica evocherà al meglio la magia insita nei luoghi.

Cliccate qui sotto per vedere la locandina completa:

LOCANDINA ALCINA A3-2

L’idea di un’isola reale che diventa molto più di un “set” cinematografico, molto più di un palcoscenico, diventa “luogo” dell’opera d’arte a cui approdare (o naufragare) è del prof. Luca Ghirardosi dell’Accademia di Belle Arti di Brera, ente che da un secolo ha la responsabilità della tutela del paesaggio dell’unica isola del Lago di Como. Donata dall’ultimo proprietario privato al re del Belgio e da questi restituita allo Stato italiano perché ne facesse un ritrovo per artisti, la Comacina conta sei ettari di siti archeologici, approdi, oliveti e boschetti tra cui si snoderà un allestimento itinerante realizzato dagli allievi della Scuola di Scenografia, mentre l’originale make-up è opera degli studenti del corso di Trucco e Maschera Teatrale.

isola comacina
Un lavoro durato due anni, nella prima fase in Accademia gli studenti si sono da un lato confrontati con le problematiche tecniche di un allestimento open-air (oltretutto itinerante e in un luogo non urbano) e dall’altro hanno approfondito i temi specifici dell’opera scelta, l'”Alcina” di G. F. Händel(prima esecuzione 1735); quindi negli ultimi mesi, dopo accurati sopralluoghi, le idee nate durante il percorso si sono trasformate in scene e costumi. L’esito è un allestimento che fonde arte e natura, che utilizza le moderne tecnologie scenografiche ma soprattutto si inserisce in un paesaggio di per sé magico: si è voluto far iniziare l’opera prima del tramonto, spiega il prof. Ghirardosi, per sfruttarne appunto le potenzialità alla luce naturale.
La parte musicale è affidata a cinque giovani ma già affermati cantanti e da musicisti dell’ensemble barocco dell’Accademia Musicale dell’Annunciata di Abbiategrasso (violini, viole, violoncelli, basso, liuti e cembalo), sotto la direzione di Riccardo Doni. Lo spettacolo inizierà già sulle rive di Ossuccio con l’imbarco, al seguito dei personaggi, e proseguirà lungo i sentieri dell’isola con pagine scelte dell’opera, fino a culminare nella reggia della maga Alcina sulla sommità della collina un tempo fortificata.
Inizio spettacolo alle 19. Biglietto (comprensivo di traghetto) 20 euro intero, 15 ridotto. e-mail infoalcina@gmail.com
sito dedicato Alcina Insula

g.fo.

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