Ironia e passione in Non ho tempo per amarti di Anna Premoli

 

Quante probabilità di funzionare ha una relazione sentimentale in cui lei è più grande d’età rispetto al partner? Ed è sempre facile lasciare andare il proprio cuore se la differenza di anni viene vista come un ostacolo? Queste sono le domande alla base del nuovo romanzo di Anna Premoli, Non ho tempo per amarti.

La protagonista è Julie Morgan, scrittrice di romanzi rosa, 36 anni, delusa da precedenti relazioni, si è chiusa in se stessa, nel suo appartamento e nel sogno di vivere nell’800, un’epoca che adora in tutti gli aspetti: l’abbigliamento, i modi eleganti e le storie romantiche che nascono in maniera semplice, dagli sguardi che si incrociano e le mani che si sfiorano.

Lui è Terrence, giovane musicista, una rock star famosissima in tutto il mondo che un bel giorno si trasferisce in un tranquillo condominio di New York, abitato soprattutto da persone in là con gli anni e in cui vive anche Julie. Il ragazzo va ad occupare il piano superiore al suo e, in breve, diventano amici.

Julie, nascosta nelle sue bizzarre felpe unite a ciabatte con gli unicorni, è un’insicura, non ha una forte autostima, è piena di dubbi, ma dimostra comunque una certa faccia tosta in alcune situazioni; non si butta immediatamente nella storia ed è ostinata fino al punto di rovinare le cose.

Non ama il ciuffo bicolore e le magliette strappate di Terrence perché troppo immersa nel suo ideale di uomo d’altri tempi, ma riesce comunque a trovare nel ragazzo qualità che non sospettava affatto, a dispetto degli 11 anni d’età che li separano. “A me basterebbe l’uomo più banale del mondo, purché avesse il cuore buono“.

Attorno a loro girano anche altre figure non meno importanti, come la signorina Berry, la vicina di casa impicciona e bisbetica che ha un ruolo fondamentale in questa storia, e le amiche di Julie, quelle dei drink, chiacchiere e pilates, che ricordano molto le protagoniste di Sex and the City.

La trama è piuttosto prevedibile, ma ciò non toglie importanza al libro e alla lettura. Non ho tempo per amarti, infatti, nella sua leggerezza non risulta mai banale, anzi appaga il lettore regalandogli serenità e divertimento. Anna Premoli, autrice apprezzatissima e brava, sa come parlare di emozioni e sentimenti e sa scrivere storie piacevoli, caratterizzate da dialoghi brillanti e uno spiccato senso dell’umorismo.

Molte donne si riconosceranno in Julie, nella sua “normalità” e, magari, anche nella sua storia, perché ancora oggi, in base alle convenzioni sociali, ci sono pregiudizi quando si vedono coppie con “lui” più giovane. “Due strani fanno una persona normale?“. “No, in genere due strani fanno sempre e solo due persone strane. Ma almeno non si è da soli“.

Anna Premoli, croata naturalizzata italiana, è laureata in Economia e ha avuto esperienze di lavoro in importanti aziende di servizi finanziari. Il suo esordio narrativo è avvenuto con Ti prego lasciati odiare (2012), con cui ha vinto il Premio Bancarella e che per mesi è stato in vetta alle classifiche dei libri più venduti. Ne sono poi seguiti molti altri, tutti di successo, a dimostrazione del fatto che i romanzi rosa non sono di serie B.

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