Oro di Scozia: danze e gastronomia

UN FRAMMENTO DI SCOZIA A COMO

A giorni aprirà a Como in via Zezio al n. 32 “Oro di Scozia”, un inedito spaccio di prodotti tipici scozzesi come whisky e salmone. A volerlo fermamente due amici, uno dei quali con origini scozzesi, che non fanno mistero di NON puntare al lucro (avendo già un’attività di tutt’altro genere che grazie al cielo e ai mercati ‘gira’ sufficientemente bene) bensì a far conoscere ad altri quella che per loro è una vera passione, la Scozia con le sue tradizioni popolari, artistiche e gastronomiche.2015-04-30 22.40.58

Anziché spendere in pagine pubblicitarie hanno scelto di promuovere la nuova attività attraverso eventi di sicuro richiamo, come la recente festa di Beltane il 30 aprile a Villa del Grumello, a Como lungo la via per Cernobbio. Nella sofisticata location di fronte al lago la serata è iniziata come un compassato party comasco, con gli ospiti che si aggiravano per le storiche sale spiluccando i golosissimi assaggi (una dozzina tra dolci e salati) e un suonatore di cornamusa in kilt che suonava con discrezione nel parco secolare. Poi, come ha detto il maestro di danza mister John Murphy, “è diventata una serata scozzese… senza offesa!”, complici la musica e le danze che fino a mezzanotte hanno coinvolto anche gli invitati più timidi e restii. La degustazione guidata di whisky celebri ha pure giovato al “calore’ della serata, come i suggestivi fuochi accesi in giardino, non fiamme libere, ma all’interno di tronchi intagliati a croce: difatti del Ceilidh (festa a ballo) di Beltane (“fuoco luminoso”, cioè il 1° maggio, che segna il passaggio alla bella stagione) fa parte una purificazione simbolica attraversano i fuochi, purificazione che nel mondo contadino era anche reale in quanto il bestiame finalmente portato fuori dalle stalle veniva così ripulito dei parassiti accumulati durante l’inverno. Un rito non dissimile dopotutto dalle nostre Rogazioni, con benedizione dei campi, o dalla festa di Sant’Antonio Abate con benedizione degli animali.

La speranza dei due amici, coadiuvati da un collaboratore a tempo pieno, è di organizzare degli eventi e ogni volta quantomeno rientrare nelle spese per poter ripartire con una nuova iniziativa: già si parla della St. Andrew’s Night, festa in onore di sant’Andrea a fine novembre, di un corso di danze scozzesi a Como guidato da Mr. Murphy, e magari di un evento estivo all’aperto che senz’altro coinvolgerebbe residenti e turisti.

Per ulteriori informazioni www.orodiscozia.it

g.fo.

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