Finale seconda stagione di Black Sails

Stamattina pensando a questo finale di stagione, che avremmo visto stasera, pensavamo che c’era il concreto rischio di rimanerne delusi, perchè un finale di stagione per dirsi pienamente riuscito deve essere l’acme di un percorso in salita. Dopo lo scioccante epilogo della missione di Miranda e Flint e la fighissima svolta di Vane che decide di salvare Flint era veramente difficile non scendere.

L’episodio sicuramente non è andato ancora più su del precedente, non dal punto di vista emozionale, ma è stato un degnissimo finale, che conclude la storia della vendetta di Flint e inizia un periodo buio per i pirati di Nassau. Fino a meta episodio le cose sono andate lentissime, poi c’è stata un’accelerazione repentina e una seconda parte di episodio davvero trascinante.

black-sails-flint-e-vaneIl piano di Vane di rischiare tanto per salvare Flint non piace affatto a molti dei suoi uomini, loro erano andati lì solo per prendersi la formidabile nave da guerra spagnola, Vane decide di procedere lo stesso, è convinto di essere al sicuro rispetto a un ammutinamento di quelli che rimarranno sulla nave, perchè non sono abbastanza da far navigare efficientemente una nave così grande, specialmente se saranno inseguiti. Va a parlare con Billy chiedendogli di tenere i suoi uomini (che sono in catene) calmi. Billy gli dice che anche per lui il piano per salvare Flint fallirà ma che lui può dare a Vane qualcosa che migliorerà la chance di successo.  In seguito si rivelerà essere il diario scritto da Abigail, vane si presenta al processo di Flint dicendo che vuole parlare in sua difesa e quando Lord Ashe gli chiede che credibilità pensi di avere tira fuori il diario. Ovviamente Vane non è così stupido da pensare che con quello lui e Flint se ne andranno da uomini liberi, solo perchè Abigail ha scritto che i pirati non sono mostri. E lo capisce pure Flint che mentre tutti ascoltano la lettura chiede a Vane, che ora ha le catene ai polsi come lui e gli siede accanto sul palco degli accusati che presto diventerà patibolo, che cosa succederà dopo, ora che ha ottenuto il suo scopo di far convergere gli occhi di tutti su loro due. Vane si alza per parlare attirando ancora di più l’attenzione dell’ammiraglio che fa da accusatore che si sente oltraggiato e poi dà un segnale ai suoi uomini che hanno scalato le mura che guardano il porto, si sono impadroniti dei cannoni e li hanno girati verso l’interno. Scoppia un vero e proprio inferno, Vane e Flint pure con le catene ai polsi si aprono la strada fino a una scialuppa pronta per loro e lasciano Charles Town, non prima che Flint abbia ferito a morte Ashe (e qui abbiamo festeggiato). Il bastardo che ha ucciso Miranda sta per frmarli con una cannonata ma chi di cannone vuol ferire di cannone perisce, viene spazzato via da una salva sparata dalla nave di Flint.

black-sails-jack-e-anneChe era successo sulla nave? Vane ha fatto male i suoi calcoli, i suoi uomini meno fedeli lo vogliono abbandonare e su consiglio di quella merdaccia con cui Silver era in combutta, decidono di chiedere a lui di indicare una decina di uomini dell’equipaggio di Flint che se gli fosse chiesto potrebbero saltare il fosso ed unirsi a loro. Ovviamente poi massacrerebbero il resto dell’equipaggio, quindi Silver si rifiuta (ma si sta affezionando davvero?) così il capo degli ammutinati prima uccide la merdaccia (bene!)  e poi inizia a torturare lui massacrandogli una gamba con un martello. Ma Silver mentre veniva portato via dal ponte era riuscito a sfilare le chiavi delle catene a uno di quelli che l’hanno prelevato e le aveva passate a Billy, così gli uomini di Flint riprendono la nave. Quando Vane e Flint tornano a bordo Flint chiede di liberare gli uomini di Vane, dice che per quel giorno non vuole vedere prigionieri. Chiede a Vane di tenerli in riga, poi dà ordine di aprire il fuoco con tutti i pezzi perché vuole spazzare via quello che rimane di Charles Town, abbiamo pensato che Vane lo stesse per baciare.  John Silver invece perde la gamba maciullata che deve essere amputata.

Che succede a Nassau? La notizia dell’arresto di Eleanor Guthrie si è diffusa in fretta, è difficile dire quanto importi a Max, se ancora ha dei sentimenti per lei, comunque non ci può fare nulla e anzi approfitta della situazione per comprare gli averi dei mercanti per cui ora Nassau è diventata troppo pericolosa.  L’episodio si conclude proprio su Max, estasiata davanti alla vista dell’oro dell’ Urca de Lima. Infatti la missione di recupero di Jack e Anne riesce, l’oro è talmente tanto che risulta provvidenziale che la Walrus sia ancora lì e la utilizzano come nave cargo, ritornando così con due navi.

black-sails-flint-e-vane-in-fugaNel frattempo sulla nave di Flint dopo giorni di incoscienza si risveglia John Silver che apprende da Flint che il nuovo quartiermastro, l’equipaggio ha votato. Silver aveva raccontato a Flint che l’oro non era perso, che gli uomini che Flint aveva lasciato ad osservare avevano mentito, ovviamente omettendo che era stata una sua idea. C’è da chiedersi come speri che la cosa non esca fuori, conta che Flint ammazzerà Rackham, Anne e Max senza far pronunciare loro una parola?

I fatti sono quelli narrati, che cosa abbiamo amato? Molte cose:
_ nella prima parte Abigail, questa ragazza è coraggiosa ed adorabile, l’abbiamo amata nel  franco colloquio col padre;
_ Flint e Vane, che fighi! Hanno cominciato ad essere fighi insieme quando ancora incatenati Flint chiede a Vane quale sia il piano, sono stati fighissimi nella fuga, ma quanta gente avranno fatto fuori? Come scritto sopra abbiamo adorato la faccia di Vane quando Flint dà l’ordine di cannoneggiare. roba da shipper proprio;
_ la scena in cui emerge dal fumo la nave che spunta come un fratello maggiore alle spalle della scialuppa su cui stanno fuggendo Flint e Vane e spazza via quelli che stavano per prenderli di mira;
_ la morte di Lord Ashe, quando l’abbiamo visto ancora vivo sotto il cannoneggiamento abbiamo temuto, quando l’abbiamo visto reclinare il capo e finalmente morire (si spera) abbiamo gioito che l’ultima cosa che ha visto sia stato quel macello di cui è il vero responsabile;
_ Jack e Anne, quei due li amiamo, Anne che dice a Jack “non posso essere tua moglie, ma saremo partner finché non ci metteranno sottoterra, se a te sta bene”.

Una considerazione su ciò che verrà: la morte di Ashe ci ha riempito di gioia, ma quella e il cannoneggiamento di Charles Town promettono di essere i chiodi che fisseranno la bara dei pirati di Nassau. Chiaramente prima si trattava solo di azioni di pirateria, ora c’è stata un’azione di guerra, la marina inglese si comporterà di conseguenza, non sarà più polizia antipirateria, scenderà in guerra con tutta la sua potenza.

E una su Eleanor, non è certo il nostro personaggio preferito, ma la notizia che sia già in viaggio per Londra, dove sarà processata, ci ha preso di sorpresa,  davvero uscirà dal cast? E se no:come diavolo la riporteranno dentro?

Flash-Mob: “Giù le mani dalla guida”

2006-01-01 00.00.05-21° marzo: MOBILITAZIONE NAZIONALE A POMPEI E A VENEZIA. 5 marzo: FLASH MOB A FIRENZE. 14 marzo: FLASH MOB A ROMA. Sabato 28 marzo: FLASH MOB a MILANO, APPUNTAMENTO ALLE ORE 18 in PIAZZA DUOMO.

Queste le ragioni delle guide turistiche abilitate, “escluse” da Expo e messe a rischio nella loro stessa sopravvivenza da un recente decreto governativo:

“Sintetizziamo i motivi per i quali le guide turistiche continuano a protestare: Continua la lettura di Flash-Mob: “Giù le mani dalla guida”

Doctor Who compie dieci anni (la versione del 2005)

Avremmo dovuto scrivere Doctor Who ha compiuto dieci anni, visto che scriviamo un giorno in ritardo, in quanto il primo episodio della nuova serie venne trasmesso dalla BBC il 26 marzo 2005. Con buona pace dei pochi che non la amano l’episodio era intitolato Rose. E cosi un anno e quattro mesi dopo il compleanno più importante, quello che ha festeggiato i cinquantanni dall’esordio assoluto del personaggio sugli schermi britannici celebrato in pompa magna con un grande speciale che ha riunito i due dottori più popolari dell’era moderna e li ha affiancati al grande John Hurt con un significativo cameo di Tom Baker uno dei dottori più amati della serie classica, arriva un compleanno celebrato meno in pompa magna ma non meno importante per la storia della serie. Continua la lettura di Doctor Who compie dieci anni (la versione del 2005)

Anche i robot vanno a scuola – RomeCup 2015

RomeCup Locandina

Per tre giorni, dal 25 al 27 marzo, l’eccellenza della robotica ha arricchito il centro di Roma.

Ospite del multi evento (gare, convegni, laboratori e mostre) quest’anno è stato l’IIS Leonardo da Vinci, a pochi passi dal Colosseo.
E tuttavia parlare della manifestazione come un semplice evento è quanto meno riduttivo: la RomeCup è un caleidoscopio di storie, di volti e di inventiva. Dietro ad ogni programma o processore, dietro ad ogni singolo oggetto esposto vi sono ragazzi che vanno dalla scuola primaria ai licei, agli istituti tecnici, vi sono insegnanti motivati e capaci di trasmettere vera passione per la conoscenza e lo sviluppo tecnologico.
I corridoi dell’istituto brulicano di voci e di persone, le porte delle aule sono spalancate sul nuovo che avanza e per ogni gruppo in visita ci sono uno o più studenti che con il sorriso sulle labbra organizzano ad ognuno percorsi ed itinerari. Continua la lettura di Anche i robot vanno a scuola – RomeCup 2015

Supernatural 10×16: Paint it black

Un buon episodio tutto sommato, questo Supernatural 10×16: Paint it black, certamente migliore del precedente. Da un lato abbiamo Crowley e Rowena, dall’altro i Whinchester che seguono un caso riguardante un fantasma vendicatore e omicida. era un po’ che non si trattava di fantasmi e ne sentivamo la mancanza, ma francamente abbiamo preferito di gran lunga l’altra storyline fino a che Dean non è entrato nel confessionale … e così ancora una volta è l’intensità di Jensen Ackles a nobilitare la parte di puntata riguardante i due protagonisti dello show.  Le due storyline sono completamente separate ma seguendo Rowena capiamo ben presto che non rimarranno così per molto. Continua la lettura di Supernatural 10×16: Paint it black

Intervista ad Edoardo Nevola – Doppiatore di Will Smith

Grazie al nostro amico e collega Marco Bonardelli siamo stati in grado di fare qualche domanda al grande Edoardo Nevola, famoso soprattutto per essere stato il doppiatore di Will Smith in “Willy – Il principe di Bel-AirContinua la lettura di Intervista ad Edoardo Nevola – Doppiatore di Will Smith

Palinsesto della NBC: trama del prossimo episodio di Chicago PD

Cari fan di CHICAGO PD, purtroppo di notizie ne arrivano poche, ma almeno possiamo consolarvi con la trama dell’episodio che andrà in onda domani sera, intitolato “SAY HER REAL NAME”, grazie al palinsesto della NBC.

Attenzione SPOILER! Continua la lettura di Palinsesto della NBC: trama del prossimo episodio di Chicago PD

Black Sails 2×09: XVII

Iniziamo dal fondo di questo XVII: tirano fuori un altro episodio splendido e concludono con la voce di Nick Cave che canta Leonard Cohen sui titoli di coda? Hanno vinto loro, hanno vinto tutto, hanno vinto il nostro amore imperituro. Corsi (si fa per dire) su internet a documentarci scopriamo che è una nuova versione registrata apposta per Black Sails. Linkiamo il brano in fondo all’articolo, non potevamo farne a meno. Tornando a questo Black Sails 2×09: XVII, cerchiamo di ragionare in maniera non emozionale e chiediamoci: saremmo stati entusiasti anche senza questa chicca?
Si lo eravamo già pienamente dopo il discorso finale di Vane Continua la lettura di Black Sails 2×09: XVII

Buon compleanno, Ayrton!

Ho molti ricordi di Ayrton Senna impressi nella memoria, ma tra tutti credo che quello più indelebile sia di un giorno di maggio, nel lontano 1992.
Il Gran Premio era quello del Principato di Monaco, una gara per stomaci forti, in cui il migliore era colui che riusciva a sfrecciare più veloce di tutti a pochi millimetri dai muretti. Mancava solo una manciata di chilometri alla fine, il gradino più alto del podio era conteso tra un Mansell deciso a non accontentarsi del secondo posto ed un Ayrton altrettanto determinato ad essere, ancora una volta, il dominatore incontrastato di quel circuito. Se chiudo gli occhi, rivedo quell’ultimo giro come se fosse trascorso appena un giorno.
Ricordo la trepidazione, il mio tifo quasi da stadio, le mie urla di incitamento come se Ayrton potesse veramente sentirmi. Nella mia fantasia da dodicenne tutto era possibile. Continua la lettura di Buon compleanno, Ayrton!

Star Wars – L’ombra dell’Impero. Il trionfo del grigio

Per molti appassionati di Star Wars il romanzo di Steve Perry, L’ombra dell’Impero, riesce nell’impresa di emozionare ed al tempo stesso generare ondate di malinconica tristezza. Il perché è facilmente intuibile: situato a metà tra le vicende de L’Impero colpisce ancora e quelle de Il ritorno dello jedi, ci trascina nella Galassia Lontana raccontandoci eventi a dir poco basilari per l’intera saga.
Qual è il percorso interiore di Luke, dopo la sconvolgente rivelazione di Bespin? Come impara a costruirsi la sua nuova spada laser? E Leia, quali strategie adotta nel tentativo di liberare Han Solo?
In questo libro ci sono tutte le risposte, ed anche di più. Per questo, a lettura finita, molti fan provano un briciolo di rammarico nel constatare che quest’opera a suo tempo aveva tutte le carte in regola per essere un film di Star Wars, tanto più che essa ebbe il pieno beneplacito di George Lucas che non esitò a definire come Canon le avventure del romanzo. Una chiara contrapposizione alla marea di libri post-Il ritorno dello jedi, caratterizzati da trame decisamente poco coerenti con l’esalogia. Continua la lettura di Star Wars – L’ombra dell’Impero. Il trionfo del grigio

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