Teatro Libero – Presentazione stagione 2015-2016

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Lo scorso 17 Settembre si è svolta al Teatro Libero la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di uno dei teatri più innovativi e sperimentali del nostro paese.

Diretto da due attori e registi come Corrado D’Elia e Corrado Accordino, che, si ispirano, per loro stessa ammissione al grande maestro Giorgio Strehler, il Teatro Libero di Milano da prova di grande vitalità e grande coraggio, producendo e mandando in scena opere, sia nuove, sia “antiche” con pochi mezzi, ma grande professionalità e passione.

E in un paese che ha paura di investire è davvero una boccata d’ossigeno.
Ancora una volta le storie presentate trovano ispirazione dalla ricchezza dell’animo umano.
Lo stesso Strehler affermò di amare il teatro proprio perché così umano ed è di questi colori che si tinge spesso offrendoci le opere più interessanti e le riflessioni più significative. Continua la lettura di Teatro Libero – Presentazione stagione 2015-2016

Musicofilia ovvero il rapporto tra musica e cervello

9gnaN“La musica, unica fra le arti, è al tempo stesso completamente astratta e profondamente emozionale. Non ha il potere di rappresentare nulla di particolare né alcun oggetto esterno ma ha la capacità esclusiva di esprimere sentimenti o stati interiori. La musica può penetrarti il cuore direttamente: non ha bisogno di mediazione. Non occorre sapere nulla di Didone ed Enea per essere toccati dal lamento della regina: chiunque abbia perduto qualcuno sa bene che cosa stia esprimendo. Qui, infine, c’è un paradosso profondo e misterioso: perché proprio mentre questa musica fa vivere in modo più intenso l’esperienza del dolore e del lutto, al tempo stesso dona sollievo e consolazione.” O. Sacks.

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Doctor Who – Recensione 9×01 The Magician’s Apprentice

Ci sono gli haters di Moffat e quelli di Davies. C’è il team-Decimo Dottore e c’è quello dell’Undicesimo Dottore. Esistono gli estimatori di Clara e quelli che la amano quanto una spina nel fianco.
E poi ci sono coloro che amano il Dottore.
Punto.

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Senza odio alcuno, senza pregiudizi verso questo o quello showrunner. Capaci di spirito critico – perché una trama colabrodo non garba a nessuno – ma soprattutto capaci di sedersi comodamente in poltrona per lasciarsi trascinare dalla fantasia. I giudizi li lasciano al poi, quando tutte le luci si sono spente e quando i nodi sono venuti al pettine.
Ebbene, è iniziata la nona stagione del Doctor Who, se per caso qualcuno non se ne fosse accorto, il che mi sembra quasi impossibile perché il web da due giorni pullula di spoiler come se non ci fosse un domani.
Volevamo l’inizio con il botto e lo abbiamo avuto. Continua la lettura di Doctor Who – Recensione 9×01 The Magician’s Apprentice

Goran Bregovic chiude il 20 Pomigliano Jazz Festival

Nella splendida cornice dell’anfiteatro romano di Avella si è concluso il Pomigliano Jazz Festival, manifestazione itinerante nella provincia di Napoli ed Avellino, giunto al suo 20 anno.
Dopo i ringraziamenti di rito da parte del sindaco della cittadina, Domenico Biancardi, che ha sottolineato come questo evento, al quarto anno di collaborazione, ha portato ad Avella circa 20 mila presenze è stata la volta della musica.

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L’ouverture è affidata a Simona De Rosa che presenta alcuni brani tratti da Waves, suo ultimo lavoro uscito a giugno. Insieme a lei sul palco Daniele Scannapieco (sax), Michele Di Martino (pianoforte), Tommaso Scannapieco (contrabbasso) e Luigi Del Prete (batteria). Il quintetto esegue I only have eyes for you, Good morning heartacke, Historia de un amor, God bless the child. Un repertorio che mescola jazz, latin jazz e sfumature funky, molto godibile. Il pubblico apprezza ma è in trepidante attesa per la star della serata.

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Esce domani “ERA” il disco d’esordio dei romani Bosco

Esce il 9 settembre 2015 il disco d’esordio dei romani Bosco. Un lavoro sospeso tra sintetizzatori e cantautorato, tra la voglia di disertare questo Paese ed amori proibiti, umidi, dolorosi e vivi.
Dieci brani che hanno il suono dei fiorai ancora aperti, dell’aria che scorre fra i pini e sotto i ponti, delle scie degli aeroplani che congiungono le città distanti, della prima e dell’ultima corsa di un autobus, del sole in faccia la domenica mattina a fare colazione nel bosco.

 

Copertina

Essere genuini coi synth si può, è come cercare un bosco in città, lo trovi se vuoi. Esce il 9 settembre 2015 “Era”, il disco d’esordio del quartetto romano dei Bosco, preceduto a giugno dal videoclip del brano “La mia armata” tratto dal pluripremiato cortometraggio “Requiem for a Robot” (2013) di Christoph Rainer. Un disco che ha il suono dei fiorai ancora aperti, dell’aria che scorre fra i pini e sotto i ponti, delle scie degli aeroplani che congiungono le città distanti, della prima e dell’ultima corsa di un autobus, del sole in faccia la domenica mattina a fare colazione nel bosco. Un disco che se fosse un quartiere di Roma sarebbe quello di Coppedè, ma che se fosse una persona non ci vivrebbe, vivrebbe in periferia, tra i chioschi, i parchi ed i palazzi, in una città giardino dove il luogo è una promessa di qualcosa che verrà. Andrebbe a scuola con l’autobus, lavorerebbe all’EUR, si incontrerebbe a Via del Porto Fluviale per bere qualcosa. Amerebbe il mercato sotto casa e le serie tv scaricate, guarderebbe la pioggia in primavera da un appartamento all’ottavo piano come dalla tolda di una nave, e poi uscirebbe sul terrazzo a godersi la schiarita, con l’aria pungente che profuma di erba, l’impero delle luci delle case che si accendono, le eco lontane di cani, macchine, treni, e bambini che giocano, fino a guardare di notte la città vuota sfrigolare di elettricità.

GUARDA IL VIDEO DI “LA MIA ARMATA” ->

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Intervista a Livia Cornaggia, responsabile del Museo Tattile di Varese

Questa settimana noi di Over There abbiamo l’onore di intervistare una dei responsabili del Museo Tattile di Varese, Livia Cornaggia.

web Villa Baragiola - sede del Museo Tattile Varese

 

 

 

 

 

 

La prima domanda, un po’ provocatoria, è: secondo te perché quando siamo noi a fare qualcosa di così bello, come il museo tattile, la stampa italiana non ne parla, quando invece lo fa Londra, ecco che fa mega articoli?

Un po’ perché siamo spesso esterofili e tutto quello che fanno all’estero è sempre più bello di quello che facciano noi. Un po’ perché siamo così circondati di arte che a volte neanche ce ne accorgiamo mentre negli Stati Uniti, sono così poveri di storia, che appena trovano qualcosa, la custodiscono.

La prima volta che andai negli Stati Uniti, con il mio pessimo inglese dell’epoca, scoprì che nel museo dove volevo entrare si poteva andare gratuitamente perché molti imprenditori, per varie ragioni, finanziano l’arte.

Ecco una cosa che dovremmo imparare da loro è che non c’è niente di male ad avere degli sponsor per l’arte. Basta mettere dei paletti. Continua la lettura di Intervista a Livia Cornaggia, responsabile del Museo Tattile di Varese

Defiance 3×13: Upon the March We Fittest Die

Ottimo finale di serie per Defiance questo episodio 3×13: Upon the March We Fittest Die. Finale di serie? Può darsi, forse, nessuno l’aveva annunciato ci pare, naturalmente prima di iniziare a scrivere la recensione abbiamo dato un’occhiata in giro su questo aspetto, ma pare che siamo tutti nella stessa situazione, non risulta che SyFy avesse annunciato la fine della serie, ma non c’è dubbio che l’episodio sia stato costruito come finale di serie e che con l’ultimissima scena riguardante Nolan si siano però voluti lasciare una porta aperta, segno forse che non hanno ancora deciso o che almeno non avevano deciso quando hanno girato l’episodio.
Certo volendo Nolan potrebbe avere un motivo per cambiare idea e invertire la rotta, ma non sarebbe né coerente né credibile.
In realtà però forse di un annuncio ufficiale nemmeno c’è bisogno, pare che il live tweeting durante lo show suonasse molto come un addio e Julie Benz (il sindaco Amanda) avrebbe postato: i venerdì sera non saranno più gli stessi. Senza contare che la stessa Benz sarebbe già confermata nel cast di un nuovo show. Continua la lettura di Defiance 3×13: Upon the March We Fittest Die

Religioni squarciamo il velo- Il mondo angelico nell’arte

 

Inauguriamo questa settimana la rubrica “Religioni, squarciamo il velo” parlando del mondo angelico nell’arte.

Da secoli gli angeli vengono rappresentati nell’arte,

ma il modo di farlo è cambiato molto nel corso dei secoli:

secondo Romano Guarini la traiettoria iconografica

è la più adeguata a descrivere questo cambiamento.

Benché le prime vere e proprie figure di angeli risalgono all’epoca paleocristiana,

già prima di cristo c’erano raffigurazioni di persone alate,

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in particolare la figura di Nike, la dea alata della vittoria,

da cui si prenderà spunto per la figura dell’angelo. Continua la lettura di Religioni squarciamo il velo- Il mondo angelico nell’arte

Defiance 3×12: The Awakening

Siamo arrivati al penultimo episodio  per questa terza stagione di Defiance; e la serie continua a non deludere: Defiance 3×12: The Awakening è stato un episodio davvero  buono.  Stavolta non c’è stato praticamente nulla che non ci sia piaciuto, per quanto ci sforziamo di pensarci.
Breve riassunto:  avevamo lasciato Kindzi che dopo aver ucciso il padre T’Evgin si preparava a svegliare la sua gente, Nolan e Irisa in fuga pronti a tornare in forze, Yewll che suo malgrado Continua la lettura di Defiance 3×12: The Awakening

Star Wars Reloaded – Episodio VI: La tentazione del Bene

La saga si è conclusa, almeno per il momento. Nella Galassia Lontana Lontana il bene ha trionfato sul male: il jedi, il Prescelto, Anakin Skywalker è tornato ed il Lato Oscuro è stato finalmente battuto.
La rubrica Star Wars Reloaded prosegue e non può certo mancare l’approfondimento di Episodio VI, approfondimento a cui, tuttavia, intendo dare un taglio del tutto particolare.
Sminuito da tanti, non compreso da molti, non ci è stato dato di vedere all’opera tutto il suo pieno potenziale e questo ha creato – a mio avviso – il grande fraintendimento del suo personaggio ed ancor oggi è possibile leggere sui social network commenti assurdi circa il suo apporto alla saga di Star Wars.
Luke Skywalker, o in alternativa, l’eroe incompreso. Continua la lettura di Star Wars Reloaded – Episodio VI: La tentazione del Bene

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