In memoria di te

Quando è cominciato tutto?
Quando abbiamo iniziato ad assuefarci, a smettere di restare emotivamente coinvolti?
Eppure non c’è quasi giorno che passa senza che esso porti con sé il suo fardello di morti senza nome, inghiottiti, prima ancora che dalle onde del mare, da un mondo occidentale che non vuole saperne di loro.
Questa mattina, in via del Corso a Roma, l’arte è scesa in strada, come strumento di partecipazione sociale per non dimenticare tutti coloro che in un Mediterraneo da attraversare avevano riposto la realizzazione di sogni, speranze e progetti, mentre invece in esso hanno trovato la morte.
Opere d’arte disegnate dal vivo dall’artista Massimilano Ferragina e donate ai passanti, affinché il ricordo di troppe vittime non sbiadisca, affinché il valore della vita umana senza alcuna distinzione non venga mai più dimenticato. Continua la lettura di In memoria di te

In memoria di Ayrton Senna

Ti ricordo in tanti modi, primo “mito” della mia adolescenza.
Eri il concentrato di tutto ciò che ammiravo e che ammiro ancora: coraggio, determinazione, caparbietà, talvolta associate a qualche pizzico di incoscienza, specie nei momenti in cui riuscivi a compiere sorpassi folli dove in teoria non si poteva sorpassare l’avversario. Oppure sotto la pioggia battente che metteva tutti ko, mentre tu ne uscivi esaltato e vittorioso.
L’uomo ha vinto sulla macchina, disse un giorno una giornalista durante il telegiornale. Avevi appena vinto il Gran Premio d’Europa, dominato da acquazzoni e da schiarite e non c’era stato pilota in pista che non avesse sofferto le pene dell’inferno per giungere al termine della gara. Forse le avevi patite anche tu, eppure mentre tutti arrancavano tu scivolavi fluido e perfetto, quasi tranquillo, un connubio di talento e passione che seppe vincere sulla tecnologia messa in difficoltà dai rovesci.
Perché proprio Ayrton Senna? Mi chiedevano spesso altre persone. Continua la lettura di In memoria di Ayrton Senna

Supernatural 10×20: Angel Heart

Un episodio, questo Supernatural 10×20: Angel Heart, nella media di questa stagione che non entusiasma ma nemmeno delude per quello che ci si può aspettare alla decima stagione, non è nemmeno la più debole di tutte.
Prima di parlare dell’episodio, su cui stavolta c’è davvero poco da riassumere, una considerazione sulla stagione: alla vigilia avevano detto che i temi sarebbero stati i personaggi, in particolar modo Dean e Cass, che trattavano con le loro questioni e che l’altro tema conduttore sarebbe stata la magia e le streghe. Giunti al ventesimo episodio possiamo dire che la prima anticipazione si è rivelata accurata ma la seconda perlomeno esagerata: Continua la lettura di Supernatural 10×20: Angel Heart

Powers stagione uno

Commento complessivo alla stagione di Powers perchè abbiamo scoperto questo bella serie quando era già in corso, in poco tempo ce ne siamo innamorati. Forse innamorati è un termine grosso, non è la serie dell’anno, ma questa serie realizzata per la piattaforma Playstation è stata una piacevolissima sorpresa.  Il materiale originale è un fumetto di proprietà del suo autore che è stato pubblicato prima dalla Image comics e poi  dalla Marvel comics, non sappiamo fino a che punto sia una trasposizione fedele perchè non conosciamo il fumetto.
Trattandosi di una recensione globale non staremo a raccontare la storia nei dettagli per come si è svolta o l’articolo diventerebbe illeggibile, quello che ci preme è far capire che per noi tutti hanno funzionato, tutti i personaggi, anche quelli odiosi e un po’ stereotipati, Continua la lettura di Powers stagione uno

Caparezza al salone del libro di Torino

Lui con la luna
Non sappiamo perché Michele Salvemini, in arte Caparezza, rapper italiano in attività, e che attività, parteciperà al prossimo Salone del libro di Torino. Se per la ricorrenza dei settecentocinquanta anni dalla nascita di Dante Alighieri, o per parlarci della bellissima China Town. Nel primo caso, avrà la possibilità di approfondire l’argomento che tratta in Argenti vive, una delle diciannove tracce del suo ultimo album, Museica. Ma non mi azzarderei a definire Caparezza un dantista e sì, forse più per China Town, ottimo inno alla scrittura. Splendidamente in tema.
È altresì vero che uno come lui può parlare di qualsiasi cosa, dall’Expo di Milano alla Xylellae, vera o presunta, che ha pesantemente colpito gli ulivi pugliesi e dunque buona parte della produzione di olio d’oliva in Puglia. Beh, poco importa. Lui saprà convogliare l’attenzione dei presenti su di sé. Ottimo oratore oltre che navigato cantautore; non tutti ne sono a conoscenza, ma scrive lui i suoi testi, musica compresa.
Per preservare gli altri partecipanti, al Salone del libro ci vanno di solito persone con più anni rispetto ai fan del Capa, e anche meno “saltellanti”, non è stato reso noto a quale tra i tanti eventi – presentazioni, sarà ospite. Ma il segreto di pulcinella sta già girando tra gli aficionado. O forse lo vedremo soltanto come spettatore aggirarsi tra la polvere di quel che resta del libro stampato. E uno con quella testa lì (in tutti i sensi) non passa certo inosservato.

Salem 2×04: Book of shadows

Guardando questo Salem 2×04: Book of shadows si è confermata l’impressione avuta con l’episodio precedente, che la seconda stagione che non ci aveva conquistati dalla premiere ci avrebbe preso pian piano proprio come aveva fatto la prima. In questo episodio è sembrato che ancora si stiano sistemando i pezzi per quella che si annuncia come una guerra di tutti contro tutti che deflagrerà furiosa tra breve. Ancora una volta per noi i personaggi più deboli sono stati John Alden e Marcy, principalmente perché non li sopportiamo, dobbiamo essere sinceri, in realtà di Marcy non sopportiamo la caricaturale eccessività, la strega orribile con la risata malefica ci sembra troppo persino per Salem. John in realtà in questo episodio è stato meno insensato che nei precedenti: Continua la lettura di Salem 2×04: Book of shadows

Per Beltane festa scozzese a Como

A COMO ESCLUSIVA FESTA SCOZZESE PER CELEBRARE BELTANE

Villa del Grumello a Como
Villa del Grumello a Como

Nel Medioevo italiano si celebrava il Calendimaggio, nelle aree celtiche la festa si chiama Beltane, cioè’ “Fuoco Luminoso”, e rappresentava la felice conclusione delle privazioni invernali e la rinascita della vita. Tradizionalmente in Scozia si organizza un Ceilidh, cioè una cena con musiche e danze: proprio uno di questi eventi, una festa scozzese, si terrà giovedi 30 a Como nell’esclusiva cornice di Villa del Grumello (via per Cernobbio, 11), a partire dalle 19.30. Continua la lettura di Per Beltane festa scozzese a Como

I bambini sanno. Di Walter Veltroni – La mia recensione

Molti adulti, per avere lo stesso punto di vista di un bambino, pensano che sia necessario abbassarsi. Sbagliato, anzi, sbagliatissimo.
Bisogna invece sapersi alzare, in punta di piedi, leggeri ma non troppo, poiché i bambini sanno volare più in alto dei grandi.
Ma, come diceva Antoine de Saint-Exupéry, i grandi questo non se lo ricordano, cosicché i piccoli devono spiegare loro ogni cosa.
Se qualcuno mi domandasse che cosa racconta il film io non potrei far altro che rispondere che il film non racconta.
Sono i bambini che si raccontano.
Raccontano di sé e della loro famiglia, della scuola, della crisi, di Dio.
Trentanove punti di vista, dagli otto ai tredici anni, che ti dicono com’è per loro il mondo e tu, adulta, maggiorenne e vaccinata, rimani a bocca aperta per la profondità dei loro pensieri, così semplici da far venire le vertigini. Continua la lettura di I bambini sanno. Di Walter Veltroni – La mia recensione

La masseria delle allodole dei fratelli Taviani

Titolo: La masseria delle allodole

Regista: Fratelli Taviani

Durata: 122 minuti

Anno: 2007

Genere: Drammatico.

Cast: Paz Vega, Moritz Bleibtreu, Alessandro Preziosi, Angela Molina, Arsinée Khanjian, Mohammed Bakri, Tchéky Karyo, André Dussollier.

 

Ieri sera dopo il cineforum ho fatto una cosa che non faccio mai ovvero ho letto diverse recensioni de La masseria delle allodole (tratto dall’omonimo romanzo di Antonia Arslan che ha curato anche la sceneggiatura del film) per capire cosa ne pensava la gente e sono rimasta un po’ sconcertata da alcuni pareri, ma come si dice il mondo è bello perché è vario.

La masseria delle allodole non è un film perfetto, non è un capolavoro, ma non è un film da buttare.

Non per me almeno. Continua la lettura di La masseria delle allodole dei fratelli Taviani

Anticipazioni Chicago Fire : I fratelli Dawson uniscono le forze per il crossover

Come sapete, questa settimana non è andato in onda Chicago PD perchè Martedi prossimo ci sarà il crossover (il secondo in totale ma il primo per questa stagione) tra le tre serie prodotte da Dick Wolf: si inizierà con Chicago Fire, poi la palla passerà a Law & Order SVU (una delle mie serie preferite devo dire) per poi lasciare il campo per la conclusione dell’indagine a Voight e il suo team dell’Intelligence in Chicago PD. Vediamo una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Monica Raymund (Gabriela Dawson)

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