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Supernatural 11×01: Out of the Darkness, Into the Fire

E rieccomi a commentare Supernatural con questa premiere dell’undicesima stagione (undicesima!) Supernatural 11×01: Out of the Darkness, Into the Fire.  In queste due righe c’è tutto quello che c’ è da dire sulla puntata, rimane solo da articolarlo e spiegarlo. Non ci credete? ” Out of the Darkness, Into the Fire” è una stringata ma calzante sinossi dell’episodio e il fatto che siamo giunti all’undicesima stagione spiega il giudizio, che sostanzialmente è: siamo all’undicesima stagione, nell’episodio ne sono successe di tutti i colori però sa tutto di già visto, D’altro canto sono convinto che se questo fosse stato un episodio della quarta stagione staremmo a gridare all’episodio strepitoso.  In realtà il giudizio sull’episodio è che è un buon episodio, anzi molto buono,  non mi sono entusiasmato ma è “colpa mia”.  Mi spiego: visto che questa è la prima recensione della nuova stagione ripeto quanto scritto la scorsa stagione e poi non lo ripeterò più, la mia convinzione è che aspettarsi qualcosa  di totalmente nuovo ed entusiasmante da uno show alla undicesima stagione è sensato come quelli che rimproverano a una rockstar sessantenne di non essere innovativo. Quindi, malgrado quel fastidioso retrogusto di già visto, il giudizio sull’episodio deve essere positivo.
Che è successo nell’episodio:
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Ricorderete che avevamo lasciato Castiel furioso in preda all’incantesimo di Rowena che tentava di uccidere Crowley e soprattutto l’Oscurità scatenata quando Dean è stato liberato dal marchio, che stava per investire l’Impala con i Winchester a Bordo.
Naturalmente i Winchester non muoiono, nemmeno Crowley muore e questo era meno scontato perché sappiamo che è stato annunciato che un personaggio importante lascerà il cast e tutti temiamo sarà Crowley, anche perché un attore del talento di Mark Sheppard potrebbe facilmente aver trovato un’offerta importante.
Iniziamo da Castiel e Crowley, il primo pugnala alla schiena il secondo, ma ammazzare il re dell’inferno non è facile come ammazzare un demone qualsiasi, l’essenza di Crowley sotto forma di fumo rosso lascia il suo corpo e si va a trovare un altro ospite, una donna, ammetto che ho tremato, ho temuto Mark ci lasciasse così, invece è solo un intermezzo, il tempo di partecipare a una simpatica orgietta tra coppie di borghesi di mezza età vicini di casa e di sterminare tutti e poi raggiunto dai suoi tirapiedi torna all’inferno e riprende il solito aspetto. Simpatica la scenetta, anche se la tipa non aveva nemmeno lontanamente il fascino e il carisma di Mark, più che altro di positivo nel Crowley di questi ultimi tempi è che sta dimostrando quello che avevo sempre sostenuto, che si possono unire il lato umoristico e quello serio in maniera equilibrata, Crowley è tornato il bloody king of hell, la strage lo dimostra, eppure resta anche divertente.  Su Castiel da dire c’è poco, è nei guai, la furia provocata dall’incantesimo di Rowena non si è dissolta, chiede perdono e aiuto ai fratelli angeli, si aspetta lo portino in paradiso, magari per punirlo, ma finisce legato ed appeso.

E veniamo ai Winchester, vedendo quello che stava per investire la macchina a rigor di logica sarebbero dovuti morire, anche se ovviamente non ci aspettavamo che succedesse, quello che succede è che quando l’auto viene investita Sam perde i sensi, non prima di veder Dean sparire, Dean si ritrova nel cuore della tempesta di Oscurità (si presenta come un denso e vorticante fumo nero) dove ha un incontro diretto con la personificazione dell’oscurità che è un pezzo di gnoc…   che appena l’ho vista mi sono votato al Lato Oscuro.  Questo è quello che ci mostrano quasi ad inizio episodio, più avanti nell’episodio vedremo in un altro flashback che la tipa ha detto a Dean che loro sono legati, l’ha risparmiato per quello, non solo per ringraziarlo di averla liberata (quello che Dean ha detto a Sam).

supernatural-marchio-di-cainL’Oscurità: la tipa non la vediamo che in questi flashback, per ora quello che l’Oscurità fa è diffondere un contagio, una specie di follia omicida, estremamente contagiosa, che poi uccide comunque anche l’ospite. I nostri durante l’episodio se la devono vedere con numerosi infetti, mentre tentano di salvare una neonata affidata loro dal padre contagiato ma non ancora furioso e una giovane poliziotta a cui il padre affiderà la bambina. Sam ha un’idea geniale delle sue (ci torno tra poco nel commento) non spariamo ai poveri infetti, io faccio da esca e tu Dean porti in salvo poliziotta e infante (si fa per dire visto che sulla neonata c’è il Marchio). Risultato: Sam finisce infettato.

Considerazioni sparse:
Sam è la dimostrazione vivente che aver frequentato l’università non vuol dire essere geni, fa un accorato discorso a Dean sul fatto che si comportano sempre allo stesso modo e che invece la loro missione dovrebbe essere salvare tutti, anche gli infetti.  In compenso i due fratelli ripetono lo stesso errore, quello si da evitare, di nuovo si mentono: Dean non racconta a Sam le parole di Lady Oscurità, Sam non gli dice di essersi infettato, bravi bel proposito non ripetere gli sbagli, ma forse dovreste impegnarvi meglio a capire quali sono gli sbagli, qui ripetete quelli e ne aggiungete di nuovi, complimenti davvero,. Oh i Winchester sono buoni e cari ma non sono esattamente delle aquile.
Tra l’altro l’assurdità di certe battute di Sam (si lo so, leggendo solo questo pezzo sembrerebbe che l’episodio non mi sia piaciuto)  suscita l’ilarità e le battute di mezzo fandom, per loro fortuna li amiamo lo stesso. Sam: “Dean che è successo? da quando rinunciamo a salvare degli innocenti? ” risposta che ho letto in giro “dalla quinta stagione” … Sam grosso tontolone con gli occhi da cucciolo, le parole gabbia-Lucifero-Michael-ADAM ti dicono nulla? Siamo arrivati all’undicesima, fatti due conti e datti una risposta.

supernatural-sam-infettoIl Marchio di Caino sulla Donna e sulla bambina? Figata, promette bene, l’ho detto che se quest’episodio fosse arrivato nella quarta stagione, saremmo tutti qui ultra-entusiasti.

Quando Crowley torna all’inferno gli riferiscono che metà del suo regno è in agitazione per le voci sull’Oscurità liberata, Crowley dice che l’Oscurità non esiste che è una storiella con cui i papà demoni spaventano i propri bambini che non vogliono mangiare le verdure.  Però la nonchalance con cui dice che anche se fosse l’Oscurità e il re dell’inferno dovrebbero essere alleati naturali, sembra molto studiata, non sembra affatto tranquillo, ancora una volta bravissimo Mark Sheppard.

I sottoposti gli dicono anche che qualcosa è successo nella gabbia, che tutto l’inferno ha sentito quello che sembrava il grido di un animale terrorizzato e che si pensa che fosse Lucifero o Michael che sta dando fuori di matto e che cerca di avvertirli. OK, 1) che figata;  2) a questo punto quale fan di Supernatural non ha esultato saltando sulla sedia solo a sentir le semplici parole “something happened in the cage” ( trad. è successo qualcosa nella gabbia) ?

Una buona ripresa, qualcuno teme che la stagione riproporrà il solito schema fratello da salvare e per la legge dell’alternanza tocca a Sam che infatti ora è infetto, ma c’è una diversità che mi rincuora: questo morbo dell’Oscurità uccide velocemente, quindi non può portarselo per tutta la stagione, sarà una faccenda da risolvere nel prossimo episodio, due al massimo. A meno che Sam non trovi una cura parziale e davvero si riproponga lo schema solito, francamente spero di no, non ci voglio nemmeno pensare, in quel caso rivedrei a posteriori il giudizio su questo episodio abbassandolo.

Piccola nota a margine: da quando gli autori sono diventati così puritani?  Dean che ricuce la poliziotta senza sfilarle la maglietta o almeno alzarla fin sopra la ferita, lo fa attraverso lo strappo, siete seri? Ma perché?

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