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Supernatural 11×06: Our Little World

La mia prima reazione a caldo a Supernatural 11×06: Our Little World è stata: mamma mia! e poi: da quanto tempo non lo dicevo di questa serie! Il giorno dopo col dovuto distacco posso dire che confermo il giudizio a caldo.  Oggi ho scambiato opinioni a proposito di una possibile critica da fare all’episodio, critica che pur se non completamente infondata non mi sento di fare mia, ma ne parlerò dopo.
Che è successo nell’episodio.
Episodio epico come non succedeva da tempo, completamente immerso nella trama orizzontale della stagione (quindi temo che il prossimo sarà uno standalone, che palle!), oltre a Sam e  a Dean ritroviamo i due comprimari aggiunti dello show, vale a dire Crowley e Castiel.
Castiel fa storia un po’ per conto suo, la storyline di Crowley ed Amara invece si interseca in maniera fragorosa con quella di Dean e Sam.
Iniziamo da Castiel: lo troviamo ancora immerso in binge watching solo che è passato alla tv spazzatura, si decide ad uscire dal rifugio, ma poi si ferma sulla porta perché è tormentato dal ricordo delle immagini di violenza, perpetrata e subita, degli ultimi mesi. Torna a guardare la tv e in un fugace fotogramma vede Metatron! Questa è la spinta che gli serviva, si mette sulle sue tracce, lo trova. Metatron come umano è davvero sfigato, ha trovato un lavoro per far soldi (gira filmati che rivende a programmi di reality tv) ma in realtà poi scopriremo che è il primo ad essere consapevole del suo abbrutimento. Comunque Castiel prima di trovarlo è stato a casa sua e ha trovato la tavoletta dei demoni, quello che ora vuole sono informazioni sull’Oscurità e pesta Metatron a sangue per averle, ne esce fuori che l’Oscurità è la sorella di Dio, in che modo questo possa tornare utile non riesco a vederlo, è solo la conferma che c’è da farsela sotto.supernatural-metatron
Sam e Dean sempre alla ricerca di Amara (la ragazza in cui si è incarnata l’Oscurità) vengono a Sapere che Len è morto, si recano sul posto e trovano un’altra ragazza di cui Amara si è cibata,  (e lo spuntino è servito perché ora è un’adolescente sui sedici anni), la salvano da un demone killer mandato da Crowley, infatti il paparino adottivo di Amara (o almeno questo è il modo in cui gli piacerebbe essere considerato) sta cercando di cancellare tutte le bricioline lasciate in giro dalla ragazza. Decide anche di chiuderla in casa per il suo comportamento avventato, prima con la forza (apparentemente è ancora più potente), poi cercando di convincerla che è nel suo interesse rallentare la sua crescita e giovarsi dell’esperienza di Crowley, Amara accetta a patto che lui dimostri di essere in grado di proteggerla.
Sam e Dean interrogando il demone che hanno catturato riescono a localizzare la base di Crowley, fanno irruzione, Sam si occupa dei tirapiedi, Dean si reca nella stanza di Amara, sopraggiunge Crowley che mette facilmente fuorigioco e sarebbe pronto ad ucciderlo (cosa che in passato non gli riusciva) ma Amara è di altra opinione, deve aver digerito l’ultimo spuntino, o forse prima si era trattenuta, perché in realtà ha già superato Crowley, infatti gli spezza un braccio (senza toccarlo, con la telecinesi)  e gli risparmia la vita a patto che Dean se ne possa andare incolume.
Sam nel frattempo aveva avuto una visione, visione che diventa finalmente chiara nel finale dell’episodio, quella che vede è la gabbia all’inferno in cui sono rinchiusi Lucifero e l’Arcangelo Michele.
Cosa mi è piaciuto e cosa no.
Mi è piaciuto praticamente tutto, qualcuno non ha amato la rivelazione sull’Oscurità, francamente non lo comprendo, sì certo per un Cristiano osservante e tradizionalista al grido di “non scherzare coi santi” la sorella di Dio è blasfemia, ma io vorrei dire che se sei così suscettibile sulla tua fede non dovresti proprio guardare Supernatural da molto tempo, perché gli angeli sbandati, spesso stronzi, perché non hanno più notizie di Dio è meno blasfema come cosa?
Se non lo dicono per motivi religiosi ma perché preferiscono il mostriciattolo medio della settimana che queste cose apocalittiche, sono gusti ma spero che allora non siano gli stessi che hanno amato tanto il ciclo di Lucifero.
Inoltre non vedo questa sconvolgente novità nella rivelazione della settimana, sappiamo dall’inizio che l’Oscurità è precedente alla creazione e che fu esiliata da Dio, quindi sapevamo già che Dio prima della creazione non era solo e che l’Oscurità non era una sua creazione, dunque in terreno “riscriviamo la Genesi” ci stavamo già, che vi serve uno schemino per arrivarci?
Dunque come dicevo ho amato le scene Amara/Dean, ho amato la visione di Sam, ho amato persino la parte su Castiel, magari finalmente la sua storyline tornerà ad avere un senso.
Ho amato i due ottimi intermezzi comici usati per stemperare una puntata così epica:
quello relativo a Castiel e la tv
Dean: stai guardando “Jenny Jones”?
Castiel: è una replica.
Dean: Okay. Io pensavo tu stessi andando di binge watching socialmente accettabile.  Sai come  “The Wire,” e “Game of Thrones.”
Castiel: Yeah,  beh un uomo non può vivere di solo caviale, Dean.

e quello relativo a Crowley che legge il libro su come trattare gli adolescenti.
supernatural-crowleyDunque tutto perfetto?  No in realtà anche se non mi impediscono di apprezzare infinitamente l’episodio ho alcune perplessità.
La più grave riguarda Amara e il Marchio di Caino, o meglio il fatto che il Marchio di Caino fosse legato all’esilio dell’Oscurità, l’Oscurità fu esiliata chissà dove da Dio prima della Creazione (condizione necessaria per la Creazione stessa ci ha informato Metatron) che Diavolo ha a che vedere lei con Caino che è venuto dopo?
Invece la motivazione per cui Amara si sente legata a Dean la trovo un po’ deboluccia:  l’Oscurità è la sorella di Dio che pure se vuole farla pagare al fratello che l’ha esiliata è affascinata da tutto quello che ha potuto fare solo esiliando lei, cioè la Creazione ed è affascinata da Dean che è stato il primo prodotto che ha visto dopo essere stata liberata, mah, però su questo posso sorvolare.
Scena Amara Crowley: “ti risparmio la vita se lasci andare via Dean”, ma scusa se ammazzi definitivamente Crowley chi impedirà a Sam e Dean di andarsene incolumi, non mi pare che ci fossero legioni di demoni alle porte ad assediare la stanza. A meno che Amara non sia in grado di distruggere Crowley ma solo di uccidere il suo corpo, un po’ come ha fatto Castiel quando l’essenza di Crowley  è migrata momentaneamente in un altro guscio. Ma seriamente Amara non ha la potenza per annientare anche l’essenza di Crowley? Qualcosa non torna.
Sam e Castiel che trovano strano Amara se ne sia andata, che Dean non l’abbia fermata o meglio uccisa, ottima la risposta di Dean: “quale parte di la maledetta sorella di Dio non avete capito? Era più forte di me”, ora noi che abbiamo visto la scena sappiamo che Dean è in qualche modo attratto da Amara, lei lo sente e quindi lo lascia avvicinare col coltello in mano, se Amara avesse sbagliato valutazione forse Dean avrebbe avuto una chance perché lei era troppo sicura (ammesso che quel pugnale potesse ucciderla, cosa di cui dubito), ma questo è un altro discorso, che c’è di strano nel fatto che Dean sia un niente in un confronto con Amara?
supernatural-amaraSemmai nella scena seguente ho notato una cosa interessante, quando è successo quello che spesso accade con i Winchester, per quanto sia forte un incantesimo nel momento in cui Sam o Dean vede il fratello in pericolo questo vince su tutto, Dean si scuote quando Sam fa irruzione e Amara lo scaraventa lontano con un cenno, in quel momento carica decisamente Amara brandendo il coltello, ma lei lo scaraventa via con un cenno (appunto come volevasi dimostrare) , ecco in quel momento un attimo prima di andare via ho visto qualcosa sul volto di Amara che ho interpretato come disappunto nel momento in cui ha realizzato quello che noi sappiamo da sempre: per quanto sia forte il suo legame con Dean non è abbastanza forte da superare quello che Dean ha con Sam.

Considerazione finale per il momento più emozionante dell’episodio, la visione di Sam che finalmente si allarga e chiarisce: è la gabbia! Che cosa vorrà dire? il primo scampolo di visione l’ha avuto subito dopo aver supplicato l’aiuto di Dio, io ipotizzo che sia la risposta, un messaggio di Dio, sta indicando a Sam l’unico modo per liberarsi di Amara (cioè l’Oscurità) rinchiuderla nella gabbia. Qualcuno ha obiettato che la gabbia è abbastanza forte per contenere Lucifero e Michele ma questo non vuol dire che lo sia abbastanza per Amara che ovviamente è più potente di loro, ma l’alternativa? Dando per scontato che la visione sia davvero un suggerimento a Sam l’alternativa potrebbe essere che Lucifero e/o Michele sono la risposta ma ovviamente quanto detto prima, Amara è più potente di loro, vale ancora di più in questo caso. Invece il fatto che Dio abbia usato la gabbia per Lucifero non implica necessariamente che sia forte “solo” quanto basta per lui, forse Dio sa che è abbastanza forte per contenere persino l’Oscurità.
Un’altra obiezione è che “buttiamo il grande male nella scatola” l’hanno già fatto, questo ovviamente è vero, se si fossero inventati qualcosa di completamente nuovo e ugualmente epico sarebbe stato meglio, ma non mi toglie il sonno.
Pare che tutti siamo d’accordo che Dio stavolta non potrà rimanere uccel di bosco, rivedremo forse Chuck e avremo la conferma o la smentita del fatto che lui sia Dio in incognito?

Ah ancora una cosa: lo so che l’ho scritto mille volte, ma repetita iuvant, che attore immenso che è Mark Sheppard? Basta confrontare quattro momenti di questo episodio: quando punisce Amara e le dice che per ora è più potente lui (qui era il bloody king of hell), quando annoiato dalle solite riunioni di corte legge il libro sugli adolescenti difficili, il pezzo di magistrale bravura in cui dice a Dean che aveva fatto pace con l’idea di non riuscire a convincersi ad ucciderlo ma che ora qualcosa è cambiato e infine l’espressione di malinconia alla fine sul trono per aver perso Amara.

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