Supernatural 11x23-Alpha e Omega

Supernatural 11×23: Alpha e Omega

E siamo giunti alla conclusione anche di questa undicesima stagione,  quindi più che una recensione dettagliata di questa Supernatural 11×23: Alpha e Omega aspettatevi un giudizio complessivo sulla stagione.
Che è successo nell’episodio.
Con Dio morente tutta la squadra si è rassegnata alla fine, l’unico che ha ancora voglia di combattere è Sam, mentre il sole si sta spegnendo. In realtà poi riescono a far sbottonare un riluttante Dio (Chuck) che ammette che sua sorella ha un punto debole. Quale può essere il punto debole dell’Oscurità se non  la luce? Solo che ce ne vorrebbe davvero tanta, tipo un bel po’ di supernove in cielo e Chuck non è in condizione, quindi piano B, le anime sono batterie, un’anima vale mille soli (e la Madonna! pure quelle nere?) , si confeziona una light bomb di energia spirituale e si nasconde nel petto di Dean che si sacrificherà facendosi esplodere vicino ad Amara.  Solo che quando Dean arriva da Amara succedono due cose: 1) Amara vede l’energia che emana da lui 2) Dean si rende conto che Amara sta avendo dei ripensamenti e forse può risolvere il tutto semplicemente parlandole e dandole una spintarella verso il fratello. Amara richiama Chuck e i due si riappacificano e vanno via insieme, lasciando di nuovo il mondo agli uomini e sulle spalle dei Winchester per quel che riguarda la lotta alla forze del male soprannaturali. Nell’episodio viene anche agganciata la prossima stagione, si introduce una stronza arrogante che è una degli Uomini di Lettere della sezione di Londra che viene per “arrestare” i Winchester che fanno troppi danni e apparentemente spara a  Sam.
Recensione.
Tirando le somme dopo questo finale mi dico moderatamente soddisfatto. La cosa che ho più apprezzato è la risoluzione del conflitto in famiglia tra Dio e  sua sorella. Tra la luce e l’oscurità non poteva che finire così, non che me lo aspettassi, ma ho molto apprezzato che alla fine abbiano sposato la visione orientale dell’equilibrio tra luce e tenebre.
supernatural-amaraD’altro canto confermo l’impressione che l’utilizzazione dei due big è stata uno spreco dell’artiglieria pesante per ribadire gli stessi identici concetti che si ripetono da ben 11 stagioni.
Dio e sua Sorella sono stati umanizzati a tal punto da riproporre ancora una volta la retorica sulla famiglia che portano avanti dalla prima stagione, francamente lo trovo pleonastico e uno spreco dei due big, non ho niente contro la retorica dei buoni sentimenti familiari ma mettere in campo Dio e Sorella alla fine solo per quello, per parlare di famiglia come hanno sempre fatto non mi è piaciuto. Di tutta la vicenda alla fine ho amato solo la filosofia della conclusione, l’armonia ritrovata tra tenebre e luce.
Riassumendo:
Dio e Amara così così, bene aver avuto la conferma su Chuck, molto bene la risoluzione del conflitto, spreco di munizioni aver trasformato loro in personaggi così umani per parlare di cose così ordinarie e terra terra.
Gli attori e le battute umoristiche, invece, funzionano sempre alla grande anche in questo episodio ce ne sono state a bizzeffe, soprattutto da parte di Dean e di Crowley. Inutile fare l’elenco, mi limito a ricordare Dean che si va a prendere le birre dal frigo visto che la fine è vicina e Crowley che sorseggia il suo Whisky ringraziando la fine vicina sentendo la madre che civetta con Dio.
supernatural-deanInfine quel che riguarda l’appiglio ormai consueto alla storyline che inizierà la prossima stagione a prima vista non mi entusiasma ma è davvero presto per dirlo, l’inglese mi sta sui coglioni, la classica inglese arrogante così come li dipingono quegli americani che non amano gli inglesi.  Dean e Sam avranno pure fatto qualche cazzata ma considerato le apocalissi che hanno sventato non si capisce come gente che, per sua stessa ammissione, preferisce stare sui libri si senta in diritto di giudicarli. Per me chi decide legittimamente di  starsene sulle sue e non sporcarsi le mani non può rompere i coglioni a chi invece se le sporca, sarebbe come uno che guarda i volontari che ripuliscono un parco, standosene a braccia incrociate, ma lanciando critiche.
Se la comparsa a Dean della madre rappresenta l’arrivo di qualche altra clamorosa minaccia di apocalisse e risolveranno il contrasto con la sezione londinese semplicemente perchè loro solo possono sventarla troverò l’espediente cheap, ma c’è un’altra possibilità che l’apparizione della madre sia il dono che Amara promette a Dean mentre sta svanendo insieme al fratello. Staremo a vedere.

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