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Supernatural 12×02: Mamma mia

Certamente ho gradito questo Supernatural 12×02: Mamma mia più della premiere, non so che voto darai ma se la premiere era un 6,5 al massimo questa potrebbe essere un 7+ forse un 7,5 se le speranze che ha suscitato per una trama orizzontale interessante si avvereranno.
Che è successo nell’episodio
Dean, la madre e Castiel riescono a trovare dove la stronza sta torturando Sam, lotta furiosa che si conclude con l’arrivo di un altro Men of Letter inglese da cui apprendiamo che si gli inglesi pensino che la minaccia soprannaturale è fuori controllo in America e che i Cacciatori locali sono incompetenti e/o collusi, ma che l’approccio duro che la tipa ha avuto è stata un’iniziativa personale e loro preferivano contattare i Cacciatori in maniera un pochino più amichevole, quindi il tizio se la fa rilasciare in custodia in vista di una collaborazione al posto della guerra, però nel frattempo ha anche mandato a chiamare il killer più brutale della sua organizzazione tante volte si dovesse passare all’approccio più duro.
crowley-terrorizzato-da-luciferoSul lato Crowley-Lucifero, il primo rintraccia Rowena e cerca di imprigionare di nuovo Lucifero che ha trovato un nuovo ospite, una rockstar di mezza età consumato dal dolore della perdita della donna della sua vita anni addietro.  Il tentativo va malissimo, Crowley riesce a scappare ma Rowena rimane nelle grinfie di Lucifero.
Recensione
Iniziamo dal fondo della premessa, mi sono chiesto: e se il big bad della stagione fosse di nuovo Lucifer? Teoricamente lui dovrebbe consumare tutti gli ospiti che non siano stati preparati con sangue di demone come Sam, ma abbiamo anche visto che alcuni ospiti, quelli che gli si donano più convintamente durano di più (è il caso del tizio interpretato da Mark Pellegrino che se non ricordo male aveva qualcosa in comune con questa rock-star, era un uomo che aveva perso la famiglia forse, comunque uno che dalla vita aveva solo dolore), non è che mi faccia impazzire se lo confronto con Pellegrino ma non si presenta malaccio.
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Una stagione con Lucifero come big bad potrebbe avere molteplici risvolti positivi, oltre a quelli ovvi legati al fascino della figura dell’angelo caduto il principale è che a me questa guerra tra i  Winchester e gli odiosi e spocchiosi Men of Letters britannici (a proposito che visione razzista degli inglesi hanno gli autori di Supernatural, sono rimasti alla guerra di indipendenza?) non interessa e non piace, uno sviluppo basato su Lucifero in gran spolvero potrebbe risolversi in due modi: 1) nella necessità di collaborare sul serio dei Men of Letters inglesi con i Winchester e magari addirittura nel rendersi conto che in tutti questi anni sono stati fortunati che le vere minacce si siano manifestate negli USA
2) i men of Letters britannici vanno da soli contro Lucifero e lui dimostra loro che insignificanti insetti sono di fronte e lui e li cancella dalla faccia della terra con uno schiocco di dita.
Inutile dire che vista la simpatia dei tre che ho conosciuto finora prediligo nettamente la seconda.

supernatural-lucifero-e-rowenaPer il resto nell’episodio ci sono state cose che ho apprezzato e altre che ho apprezzato molto meno. Tra le seconde le cose che si ripetono, si ripetono, CAZZO QUANTO SI RIPETONO! Uguali da immemorabili stagioni, quante volte avremo visto la situazione: i Winchester sono troppo duri e leali per cedere a qualsiasi lusinga e tortura ma prendili entrambi e torturane uno sotto gli occhi dell’altro? Anche se devo dire qui Sam non ha ceduto subito nel veder colpire Dean e poi per fortuna è arrivata la mamma.
Ho invece pienamente apprezzato il potenziale comico di certe scene con mammina, come quella in cui Dean si ingozza di torta, ma per quanto tempo possono essere godibili scene del genere?
Del resto io non credo che Mamma Winchester arriverà a fine stagione viva, scommetterei sul fatto che Sam e Dean dovranno subire la perdita di nuovo.

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