Archivi tag: David Bowie

Stefano Benni, la bottiglia magica, la recensione

Chi ha detto che non si possa fare critica sociale e, nello stesso tempo, raccontare una storia che, solo formalmente, sembra una storia per ragazzi? La forza narrativa di Benni non ha confini e utilizza, oltre alla sua ben nota capacità narrativa, anche il linguaggio dei fumetti. Parola scritta e immagine diventano un tutt’uno che trascina il lettore dalla prima all’ultima pagina, strappandogli talvolta delle belle risate ma anche portandolo a fare delle significative riflessioni.

Continua la lettura di Stefano Benni, la bottiglia magica, la recensione

David Bowie is

David Bowie IS è la prima retrospettiva internazionale della straordinaria carriera di uno dei performer più influenti, audaci e visionari dei tempi moderni.
Tra poco piu’ di un mese, il 13 novembre, si concluderà una delle mostre di maggior successo degli ultimi anni realizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra.

17-red-platform-boots-for-the-1973-aladdin-sane-tour
Partita da Londra nel 2013, dopo essere stata a Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen, è approdata, dal 14 luglio, al MAMbo di Bologna, unica tappa italiana.
La mostra celebra la prolifica e creativa carriera di David Bowie capace, in cinque decadi, di perseguire in modo duraturo l’innovazione senza mai tradire se stesso e il suo pubblico. Continua la lettura di David Bowie is

Il cinema fantasy secondo Duncan Jones

Dalla scorsa settimana nelle sale di tutta l’Italia, c’è anche il nuovo film di Duncan Jones,

Warcraft-l’inizio.MV5BMjI3Mzk4MDQzOF5BMl5BanBnXkFtZTcwMjE5MTM4NA@@._V1_UX214_CR0,0,214,317_AL_

Vediamo più da vicino Duncan Jones ed il suo cinema.

Duncan  Jones  nasce il 30 maggio 1971 da David Bowie e da Angela Barnett. quando il matrimonio finisce, Duncan che si fa chiamare Joe in quanto il suo nome al momento era Zowie, viene cresciuto dal padre David Bowie che ne ha ottenuto il pieno affidamento, cosa rarissima all’epoca.  Eravamo nel 1980. Continua la lettura di Il cinema fantasy secondo Duncan Jones

David Bowie 1.Outside.

Faccio una premessa doverosa. Questo articolo non vuole essere un classico tributo con la spiegazione della vita e delle opere di David out2Bowie. Primo: non sono in grado di farlo, considerato il fatto che non sono una sua fan e non conosco alla perfezione la sua carriera musicale, pur conoscendo diverse sue opere. Secondo: non è neanche quello che mi preme fare. Preferisco di gran lunga salutarlo con una delle sue opere meno conosciute, forse, ma che hanno avuto il più grande impatto nella mia vita di ascoltatrice. E’ stato il classico disco giusto che ha saputo parlare alla mia anima del periodo. E ancora adesso, quando lo ascolto, rinnovo tutto il fascino che ha sempre avuto su me. Mi auguro che possa essere per i nostri lettori l’occasione per riscoprire una perla nascosta di un artista così sfaccettato come Bowie è stato.

Continua la lettura di David Bowie 1.Outside.