The gentlemen – Guy Ritchie – Recensione

 

The Gentlemen



Ma quanto mi sono divertita!

Guy Ritchie non mi ha mai fatto impazzire ma questo è sicuramente il suo film migliore … e meritava di stare in sala.

Rocambolesco, intrigante, scanzonato un po’ come uno degli Ocean, ma con un pizzico di Pulp Fiction.

Sembra qualcosa di già cucinato, un piatto tradizionale, solo che è stato assemblato ad arte per renderlo nuovo e stuzzicante.

Matthew Mcconaughey è il perfetto re della foresta, autorevole e gelido, dotato di freddezza ed intelligenza strategica, affascinante e sensuale come sempre.

Charlie Hunnam mi ha scioccato; confesso che non gli davo due soldi, vedevo solo un uomo magnifico ma decisamente non un attore talentuoso.

Il suo luogotenente del boss è magistrale, potente ma fragile, stratega ma con un disturbo ossessivo compulsivo e una marea di tic: praticamente un personaggio poliedrico che non dimenticherò facilmente.

Colin Farrell, che giuro stavolta si è guadagnato la mia assoluta promessa di smettere di chiamarlo Colon, un istruttore di palestra decisamente fuori dagli schemi ma diecimila volte più divertente del maestro Miyagi.

Hugh Grant è diabolico, spassoso, repellente e meravigliosamente idiota: uno dei suoi ruoli migliori.

In tutto questo testosterone appare lei … Michelle Dockery … bella come la luna e sexy come una pantera … la Regina perfetta di un mondo criminale sopra le righe.

Il re può gestire tutto, lord inglesi, mafia russa, mafia cinese, giornali, droga e piccoli criminali: gli affari sono affari ma la moglie è la moglie … c’è un limite che non si deve varcare mai.
SUPER CONSIGLIATO.
Se volete vederlo qui c’è il link per voi: The gentlemen su Prime Video.

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