Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

Mi permetto di citare il buon Giorgio Gaber perché credo si adatti molto all’attuale situazione.

Giusto per evitare fraintendimenti dico subito che sono da sempre di sinistra.

Non ho mai votato a destra e mai lo farò.

Sempre e solo sinistra, a volte persino il partito comunista e rifondazione.

Non mi vedrete mai sfilare con la lega o il Family Day e tantomeno con il movimento cinque stelle.

Non sono mai stata una banderuola.

I miei ideali non hanno prezzo.

E proprio perché sono di sinistra ritengo sia ora di farci un grosso esame di coscienza.

 

E’ troppo comodo e molto ingiusto parlare solo e soltanto di minus habens, webeti, analfabeti funzionali, razzisti, fascisti, omofobi e tutto il corollario.

Invece di pontificare dall’alto è ora di capire in cosa ha sbagliato la sinistra.

La prima cosa che mi viene in mente è la questione migranti con tutto ciò che ne concerne.

Partiamo dalla famosa frase: “Valorizzare la figura del migrante come portatore di cultura” di Laura Boldrini.

Frase usata malissimo dalle destre per appoggiare certe politiche razziste.

E’ bene dire che Laura Boldrini con quella frase parlasse veramente di cultura, che significa “tutto ciò che fa evolvere l’umanità.” ergo tirarla in ballo quando un immigrato spaccia, stupra, uccide, ecc non ha nessun senso. Quella non è cultura. E’ barbarie. Chiunque lo faccia.

E sentire una certa ala della sinistra tirar fuori la cultura per giustificare crimini aberranti: “Ma sono profughi hanno bisogno di sfogare le proprie pulsioni sessuali” è da brivido.

Nessuna cultura al mondo giustifica i crimini.

E se si scappa da una guerra non si può essere giustificati se si stupra o ammazza qualcuno.

Ficchiamocelo in testa. La sinistra che assolve chi commette i crimini fa un favore enorme a Salvini e co.

Come fa un favore enorme quella frase che da anni ripete come un mantra: “Gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare” ha triturato le ovaie oltre ogni dire!

Ho visto italiani e immigrati spaccarsi la schiena per stipendi da fame, rischiare la vita, perderla anche per colpa di politiche aziendali veramente naziste, in cui ogni norma etica, morale e di sicurezza erano buttate nel cesso in nome del profitto.

Ho visto italiani e immigrati costretti a lavorare da malati, dopo più di 20 anni di lavoro, perché se provavano a rimanere a casa per farsi operare, venivano licenziati!

Ho visto italiani e migranti morire nei campi, nelle fabbriche, ovunque.

Ho visto italiani e migranti alla ricerca di un lavoro, da anni, disposti a fare di tutto e dopo anni di precariato costretti a fare la disoccupazione perché non immanicati con tizio o caio.

Voi cari radical chic che pontificate dall’alto dei vostri scranni tv cambiate queste politiche, svegliate le coscienza degli imprenditori che sfruttano le persone di ogni nazionalità.

E a proposito di crimini comodo veramente pontificare contro la gente delle periferie, che vive condizioni di disagio assoluto, abbandonata totalmente a se stessa.

No la gente non è tutta razzista, omofoba e fascista, non lo è, la gente è anche stanca di essere lasciata sola, di precariato, di ingiustizie e di mancanza di solidarietà e empatia.

Farsi due domande su come siano trattate le donne che decidono di fare la gravidanza surrogata non è da omofobi, è solo chiedere di non vedere trattate le donne come incubatrici umane senza il minimo rispetto per loro come persone. E queste domande si fanno per tutte le donne che decidono di fare questa pratica. Non è un dramma. Non è omofobia. Perché la gravidanza surrogata esiste da quando esiste la medicina moderna.

Non sono contraria alle adozioni gay, alle famiglie arcobaleno, ci mancherebbe solo questo.

Sono di sinistra. La diversità è un dono veramente. Una coppia che si ama per me non ha colore, sesso, nazionalità.

Una famiglia idem.

E da persona con un serio problema di salute e con persone a me care che hanno anche loro problemi di questa natura, trovo veramente aberrante che esistano malati di serie A e malati di serie Z, malattie visibili e invisibili e se provi a chiedere un po’ di attenzione allora vieni accusata di voler essere al centro dell’universo, ecc.

Una delle frasi che amo di più della sinistra è “Restiamo umani” ecco cerchiamo di farlo perché se voltiamo la testa dalla parte di là ai problemi della gente non possiamo definirci né umani né di sinistra.

Firmato da una che ha votato, vota e voterà sempre e solo a sinistra.

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Silvia Azzaroli

Sono una scrittrice perché quando scrivo mi sento viva e posso visitare nuovi mondi e nuove terre.
Amo la fantascienza, che per me è il genere per eccellenza ma apprezzo anche i noir, i romanzi storici e il fantasy;
Amo il cinema la cosidetta settima arte: Star Wars, Prima dell'Alba, Blade Runner, Lost in Translation, Her, Marie Antoinette, Pane e Tulipani, Gattaca, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Lady Hawke, Eternal Sunshine of Spotless Mind, Love Actually, Leon, Il signore degli anelli, La storia fantastica, Grand Budapest Hotel, Picnic ad Hanging Rock, Fino alla fine del mondo, il cielo sopra Berlino, Marie Antoinette, Arrival, l'Erba di Grace,
Le serie tv: in particolare Fringe, Twin Peaks, X-Files, Person of Interest, Doctor Who, The Expanse, 12 Monkeys, Broadchurch, Peaky Blinders, E.R., Friends, Quantum Leap, Battlestar Galactica;
la letteratura: Daniel Pennac, Jane Austen, Banana Yoshimoto, Ray Bradbury, Isaac Asimov, Robert Heinlein, Arthur Clarke, Agatha Christie, Paolo Rumiz, Baudelaire, Ungaretti, Manzoni, Petrarca, Marcela Serrano, Tolkien, Robert Silverberg, Daniel Pennac, Leigh Brackett, Murakami e molti altri;
i mici, la musica, il tennis (King Roger Federer), la pallavolo(indimenticabile la nazionale di Velasco, Bernardi, Zorzi, ecc), il pattinaggio e molto altro.

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