Colpo di Scena di Andrea Guglielmino – Recensione

Colpo di Scena è un semi-esordio, essendo il primo romanzo di Andrea Guglielmino, che però da anni scrive racconti di vari generi.

Lo stile è intrigante anche perché mostra il percorso dello scrittore e critico romano, l’impianto, infatti, è più di una raccolta di racconti ma funziona bene anche come romanzo.

La storia è semplice. Un padre, critico cinematografico e nerd fumettaro e un figlio, scrittore raffinato, si sono allontanati e così il primo usa i propri racconti, anch’essi molto nerd, per aprire un ponte con il ragazzo.

E’ sicuramente la prima cosa che colpisce. Il racconto come ponte per un dialogo. In pochi capiscono quanto la letteratura e la scrittura possano essere veramente un tramite per avvicinare le persone, ciò mi riporta ad un bellissimo film “Fino alla fine del mondo” di Wim Wenders, dove la protagonista rinsavisce grazie alla forza del racconto.

Altro punto interessante è la feroce autocritica verso i critici, troppo spesso impegnati a guardare il dettaglio fastidioso e incapaci, per questo, di godersi il viaggio. Critica che condivido e faccio mia. Bisogna saper risvegliare la parte infantile di noi per leggere e vedere qualcosa, questo non significa lodare anche le cose brutte ma nemmeno distruggere un’opera bella solo perché un dettaglio non funziona. Attenzione, insomma, alle esagerazioni.

I vari racconti che il padre(semi alter ego di Andrea Guglielmino) legge al figlio colpiscono anche per il grande amore per il cinema e la letteratura fantasy/fantascientifica e horror, con un’ottima cura per i dettagli, visto che siamo in tema.

Tra tutti spicca, per me, quello sempre su un padre e un figlio, che tratta di scienza e malattie mentali ma anche di alieni, con un tenero omaggio al cinema di Spielberg.

Non male nemmeno l’omaggio all’uomo invisibile.

Divertente e toccante anche l’omaggio a Dylan Dog nel finale, un omaggio per osmosi ma riuscitissimo.

Da donna non ho potuto non amare il tentativo di vedere il punto di vista femminile in maniera fresca e originale.

In conclusione un bel libro di un giovane talento nostrano, con una spiccata sensibilità e un buon senso dello humor.

Trovate in vendita “Colpo di Scena” sui vari store, a cominciare da quello di Mds Editore

Colpo di Scena – Mds Editore

 

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Silvia Azzaroli

Sono una Scrittrice perché quando scrivo mi sento viva e posso visitare nuovi mondi e nuove terre;

Il mio motto è:
"Siamo universi dentro altri universi." (Ho Sognato Babilonia)

Adoro camminare e andare in bici;

Ecologista, Attivista culturale e contro le Malattie Rare, Femminista;

Star Wars/Trek Geek, Proud Hamster, Fringie, Whoovian, MCU Fan, Sci-Fi Geek;>

Amo la Fantascienza, che per me è il genere per eccellenza ma apprezzo anche i Noir, i Romanzi storici, i Saggi e il Fantasy;

I Mici, la Musica, l'Arte (Monet, Artemisia Gentileschi, Raffaello, Caravaggio, Renoir, Hopper, Tiziano), il Tennis (King Roger Federer), la Pallavolo(indimenticabile la nazionale maschile di Velasco, Bernardi, Zorzi, ecc, ora adoro Paola Egonu, Alessia Orro e co), il Pattinaggio, Curling e molto altro;

Amo il Cinema la cosiddetta settima arte.

L'elenco dei film preferiti sarebbe infinito posso solo dire che amo tanto il cinema indipendente che i kolossal, basta che mi lascino qualcosa di positivo dentro l'anima e il cervello;

Le Serie tv. Anche qui l'elenco sarebbe infinito.
Metto solo le prime che mi vengono in mente:
Fringe, Twin Peaks, X-Files, Person of Interest, Doctor Who,
The Expanse, 12 Monkeys, Broadchurch, Peaky Blinders,
E.R., Friends, Quantum Leap, Battlestar Galactica,
Fleabag, New Amsterdam, Call the Midwife, Wanda Vision,
Star Trek, Hanna, The Falcon and The Winter Soldier
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La Letteratura (senza libri non vivo!):

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Robert Heinlein, Arthur Clarke, Agatha Christie, Paolo Rumiz,
Charles Baudelaire, Nilanjana Roy, Giuseppe Ungaretti, Sarah Moss,
Laura Intino, Alessandro Manzoni, Francesco Petrarca, Marcela Serrano,
J.R.R. Tolkien, Mariana Enriquez, Robert Silverberg, Daniel Pennac,
Leigh Brackett, Haruki Murakami, Leigh Brackett, Etty Hillesum,
Virginia Woolf, Oliver Sacks, Priyamvada Natarajan.

Sono affascinata dalla Scienza anche perché volevo diventare medico .
Adoro figure storiche femminili che si sono contraddistinte in questo campo,
in particolare Sabina Spierlein (madre della psichiatria moderna),
Margherita Hack grande astrofisica italiana),
Samantha Cristoforetti (Geniale astronauta italiana).

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