Intervista a Fabrizio Peronaci, autore de La Tentazione

Dopo aver recensito il libro “La tentazione” di Fabrizio Peronaci, questa volta abbiamo deciso di dargli voce direttamente con un’intervista dove ci racconta interessanti aspetti del suo lavoro.
Continua la lettura di Intervista a Fabrizio Peronaci, autore de La Tentazione

L’Orologiaio di Filigree Street – Recensione

L’orologiaio di Filigree Street è l’opera prima della scrittrice inglese Natasha Pulley.

Questo libro mi è stato consigliato, fin da subito sia la copertina sia la  trama mi avevano incuriosito.

La scrittrice ci catapulta in una storia che si alterna tra la Londra di fine 800’ sconvolta dagli attacchi terroristici irlandesi e il Giappone. Contornata di mistero, un pizzico di giallo, scienza e qualche elemento magico.

Continua la lettura di L’Orologiaio di Filigree Street – Recensione

#Stranierointerrastraniera di #RobertAHeinlein – Recensione

Robert A. Heinlein è stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza, molte delle sue opere sono state saccheggiate dagli autori di film/serie tv e libri moderni e penso che solo chi ama da anni questo genere se ne può accorgere.

Questo romanzo fa parte dell’elenco delle opere di cui sopra ed è veramente complicato recensirlo in quanto le tematiche sono molte e su più livelli.

Fondalmente Straniero in terra Straniera si divide in tue tronconi ma prima vi avviso che da qui in avanti saranno presenti diversi SPOILER. Continua la lettura di #Stranierointerrastraniera di #RobertAHeinlein – Recensione

Miss Marple: Nemesi di Agatha Christie – Recensione

Ho sempre amato Agatha Christie, come ho già avuto di spiegare nella recensione de Il pozzo di Alesund, quindi temo che sarò un po’ di parte nel raccontare questo romanzo.

Ho notato che, malgrado non avesse in mente una vera e propria saga, una sorta di filo conduttore c’è nelle sue storie e purtroppo si deve anche stare attenti a leggerli in ordine di pubblicazione perché se no vi ritroverete a scoprire in anticipo l’assassino o l’assassina.

Sì perché io, a metà libro, mi sono resa conto di avere già letto un libro successivo a questo dove era raccontato, con dovizia di particolari, l’identità del killer.

Prima di continuare avviso che saranno presenti diversi SPOILER ma prometto che cercherò di evitare di svelarvi tale identità. Continua la lettura di Miss Marple: Nemesi di Agatha Christie – Recensione

Dietro le quinte della storia: Cercasi Monna Lisa disperatamente

È uno dei dipinti più conosciuti al mondo, se non addirittura il più riconoscibile della storia dell’arte.
La Gioconda è un quadro realizzato da Leonardo Da Vinci e risalente al periodo che va tra il 1503 e il 1506. Olio su tavola di pioppo sottile e leggermente imbarcato, una crepa visibile sul retro, diversi danni causati dal rocambolesco susseguirsi di atti vandalici perpetrati ai suoi danni e conservazione affidata a una teca di vetro infrangibile, con livelli di temperatura e umidità controllati dall’esterno.
Continua la lettura di Dietro le quinte della storia: Cercasi Monna Lisa disperatamente

The strain 4×04: new horizons

The strain 4×04: new horizons, alla fine di questo episodio la prima cosa che ho pensato è stata: “Credevo peggio!”, e sì perché quando nel previously ho visto Gus e Dutch ho pensato: “Che palle!” ho già spiegato nelle precedenti recensioni che penso delle loro storyline in questa stagione.
Continua la lettura di The strain 4×04: new horizons

Il passaggio alla maturità nel primo libro di Tiberio Brunetti

Trent’anni, un’età particolare: ci si allontana dal periodo post-adolescenza e si diventa maturi, più consapevoli di se stessi e della vita. A volte, però, questo passaggio può essere traumatico. E’ quello che accade a Luca, protagonista di Quella vita accanto di Tiberio Brunetti.

Continua la lettura di Il passaggio alla maturità nel primo libro di Tiberio Brunetti

Klimt Experience alla Reggia di Caserta

Nella splendida cornice della Reggia di Caserta, nei saloni dell’Ex Aeronautica Militare, dal 7 giugno ha aperto finalmente la mostra digitale “Klimt Experience” dedicata al celebre artista viennese Gustav Klimt. Una mostra immersiva dedicata alla vita e alle opere dell’artista che ci consentirà di conoscere i capolavori del padre fondatore della Secessione viennese.
La mostra è iniziata con quasi due mesi di ritardo rispetto al previsto a causa della proroga richiesta da Firenze dove la mostra ha avuto enorme successo (nella chiesa di Santo Stefano al Ponte). Siamo quasi a metà del periodo previsto e l’affluenza è già stata enorme e ci si aspetta il picco di visitatori durante questo caldo agosto, in cui Caserta e la Reggia sono meta di tantissimi turisti.

Continua la lettura di Klimt Experience alla Reggia di Caserta

The Beatles: Paul is dead

Il 6 luglio 1957, un giovanissimo John Lennon incontrò per la prima volta un altrettanto giovane Paul McCartney, di Liverpool. Il primo, già leader dei Quarrymen, restò così impressionato dalla stupefacente abilità alla chitarra del secondo da desiderare il suo immediato ingresso nella band.  Quando ciò avvenne, proprio nel 1957, Lennon inaugurò in maniera del tutto inconsapevole uno dei sodalizi artistici più fruttuosi e longevi della storia.
Come avviene spesso in questi casi, dopo l’entrata di McCartney nei Quarrymen, George Harrison venne incluso nel gruppo proprio su indicazione del chitarrista di Liverpool, suo amico e concittadino. Ringo Starr, invece, entrò a far parte dei The Beatles solo dopo il cambio di nome e in sostituzione del batterista storico, Pete Best. Quest’ultimo era un personaggio assai schivo e introverso, quasi nocivo per l’unità scanzonata del gruppo: inoltre, Best non era un turnista e a differenza di Starr, non si era dimostrato propenso ad accettare una collaborazione temporanea, come proposto dai discografici.
Il 16 agosto del 1960, The Beatles divennero una realtà solida, con collaboratori che si contenderono per anni il titolo di Quinto Beatle. Tra questi troviamo: George Martin, produttore; Stuart Sutcliffe, batterista; Pete Best, batterista e esponente di spicco; Brian Epstein, manager; e Billy Preston, polistrumentista e voce che collaborò dapprima con Harrison e in seguito con Lennon e Starr.

Alcuni, però, includono un ultimo nome nella lunga lista dei componenti aggiuntivi del gruppo: William Campbell, alias Paul McCartney.
Quest’ultimo ha prestato voce e penna ai pezzi più belli della storia della musica moderna ed è difficile capire cosa c’entri con la figura del quinto Beatle e con un ex agente di polizia mai associato alla band. Secondo alcuni, tutto è molto più semplice: Paul McCartney è morto il 9 novembre 1966 (1965 per alcuni) e da allora, William Campbell lo sostituisce con discreta credibilità.
La presunta morte di Paul McCartney è una delle tante leggende che animano le convinzioni dei complottisti più accaniti. Tuttavia, sono diversi gli spunti di riflessione proposti dai sostenitori del P.I.D (Paul is Dead). Continua la lettura di The Beatles: Paul is dead

La cultura al vostro servizio