Peter Bishop. Perché non è un Gary Stu

Inauguriamo questa rubrica, la cui idea nasce dalla nostra Chiara Liberti, con uno dei nostri personaggi preferiti.

Peter Bishop.

Tuttavia prima di iniziare occorre fare una piccola premessa: Gary Stu è il nomignolo dispregiativo che viene dato a personaggi perfetti e stereotipati.

C’è chi ha accusato, assurdamente, il giovane Bishop di essere un Gary Stu.

E noi vi spiegheremo perché non lo è.
Se non siete in pari con le prime 4 stagioni di Fringe non andate avanti a leggere l’articolo perché contiene pesanti spoiler.

Fringe.S03E03.HDTV.XviD-LOL.The.Plateau.[(015222)15-27-24]Peter Bishop è forse uno dei personaggi più sottovalutati da tante troppe persone.
E alla fine chi lo sottovaluta si divide in due categorie:

chi ha apprezzato il finale senza senso, vedendoci cose inesistenti per gli altri ma non per lui e chi non l’ha apprezzato, bocciando per intero tutto il percorso dei personaggi.
Wallpapers MarketPalesemente ispirato a Luke Skywalker di Star Wars nonché al classico cammino dell’eroe greco, Peter Bishop deve moltissimo al gran lavoro di scrittura fatto su di lui anche da Joshua Jackson, che lo ha interpretato magistralmente.
All’inizio della serie questo personaggio ci viene descritto come: nomade, uno spostato che non riesce a tenere un lavoro per più di tre mesi, uno particolarmente intelligente tanto che è capace non solo di falsificare una laurea ma riesce http://33.media.tumblr.com/tumblr_llcvxdfWVU1qiufpto1_500.gifpure a far pubblicare alcuni sui studi prima di essere scoperto. Molti non sono riusciti ad andare oltre questa presentazione facendosi la domanda che sarebbe stato naturale porsi: perché uno così dovrebbe vivere di espedienti? Che cosa teme possa succedere se incanalasse le sue doti in qualcosa di meno illegale? Da che cosa sta fuggendo?
Sarà l’incontro con Olivia Dunham, agente dell’Fbi, molto passionale ed istintiva, a riportarlo “a casa” e a farlo riavvicinare da quel padre da cui lui ha cercato di scappare.

Peter-peter-bishop-2722756-1280-800Walter Bishop, anche lui sottovalutato come pochi, dato che spesso viene considerato solo il buon scienziato pazzo che si droga, quando Walter è un ex criminale che ne ha combinate di tutti i colori, perché la sua sete di sapere è diventata sete di potere: per sua stessa ammissione si sentiva Dio. E il riavvicinamento tra i due, raccontato egregiamente nella prima stagione, è una delle parti cruciali della serie.

Fringe.S01E08.The Equation[(045033)11-14-06]Peter, difatti, lentamente, cambia il padre e butta giù la maschera di cinismo e rabbia che aveva usato per anni per proteggersi. Perdonare un padre che era presente nella sua vita solo per usarlo come cavia non deve essere stato facile. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire.

Solo che da perdonare a Walter c’è anche altro, un segreto, i cui indizi ci vengono sparsi qua e là sempre durante l’arco della prima stagione, un segreto talmente inconfessabile da rischiare di distruggere ciò che con fatica i due stanno ricostruendo.

wall season2Con l’avanzare degli episodi scopriamo o, meglio, abbiamo la conferma che il giovane Bishop, in realtà, venerava il padre quasi come se fosse un dio. Ci vengono mostrati ampi segnali di questo nelle varie stagioni, racconti che hanno il potere di ghiacciare e commuovere per la loro intensità. In uno di questi allo spettatore dovrebbe sorgere il dubbio se Walter faccia finta di non capire che Peter stava parlando di lui oppure se realmente non avesse capito.

Fringe218_0952Ed è per questo che, quando viene a galla il terribile segreto sulla sua origine, giustamente Peter esplode di nuovo. Si sente tradito, sperduto, incapace di determinare chi realmente lui sia. Pensa che la sua intera esistenza sia una menzogna. Scappa. Prende le distanze da una realtà che non riconosce più. Non è la semplice ira di un uomo a cui è stato tenuto nascosto una questione importante. E’ la rabbia di una creatura delusa, disillusa da una persona che adorava profondamente. In quel preciso momento teme di aver visto infrangersi per sempre il sogno che pensava di aver realizzato: trovare quella famiglia che gli era sempre mancata.

n17Quello che troviamo irritante è che qualcuno ha criticato la sua rabbia e la sua decisione di tagliare i ponti con Walter e Olivia. Ma davvero chi lo critica avrebbe accolto i due a braccia aperte? Sinceramente ci crediamo poco.

Da qui in avanti per il giovane Bishop le cose si complicheranno ulteriormente visto che incontrerà sì la sua famiglia d’origine, ma quasi nulla andrà come lui sperava: non tanto con la madre, che è felice di rivederlo ed è ignara dei reali progetti dell’ex marito, ma proprio con quest’ultimo, Mister Secretary, accadrà qualcosa che di nuovo gli cambierà la vita.

Fringe220_906Non pago di aver riavuto il figlio, dopo più di 20 anni che lo cercava, l’altro Walter Bishop – soprannominato dal suo doppio Walternate – decide di continuare con i suoi deliri di vendetta  mentendo sistematicamente a proposito degli scopi che la Macchina avrebbe. Peter pensa nuovamente di aver trovato la famiglia e il suo mondo di appartenenza e senza porsi dubbi comincia a lavorare sulla macchina. In quel momento il giovane Bishop è tranquillo, ignaro di tutto. Sente di avere uno scopo più alto, quello di aiutare il padre a salvare la gente del suo mondo. Comincia a intuire che c’è qualcosa di più quando i frammenti della Macchina prendono letteralmente vita nelle sue mani. E’ terrorizzato, non sa cosa sta accadendo.

peter 3x21 2Da qui in poi la storia prende una piega ancora più drammatica e complessa e Peter si ritroverà al centro di due mondi con le loro storie, i loro drammi, i loro torti e le loro ragioni, diviso tra due famiglie e involontariamente protagonista di un triangolo amoroso, conteso tra due versioni della stessa donna, che paiono tanto diverse, ma in fondo non lo sono.

fringe321-killmotion1338Il cammino di Peter lungo la terza stagione è uno dei più tortuosi e difficili, sia dal punto di vista personale, sia per quanto c’è in ballo per i due mondi. Il giovane Bishop si troverà anche faccia a faccia con il suo lato più ombroso, proprio a causa della Macchina, che tanto lo terrorizza e tanto lo affascina.

La sua scelta stupirà non poco lo spettatore, eppure non tutti sembrano aver colto quello che lui ha fatto e finiscono per attribuirne i meriti a qualcun altro.

E’ indubbio che il cammino di Peter ricalchi quello dei prescelti e dei messia di altre storie. Egli è il vero The Boy is important di Fringe e non sarà facile per lui accettare le implicazioni che ci sono dietro al suo legame con la Macchina e al suo essere così speciale, lui che invece si ritiene più o meno una nullità.

joshua wallA dimostrazione di quanto abbiamo appena detto nella quarta stagione ci vengono mostrati i due universi senza di lui ed è uno spettacolo a dir poco desolante. Chiaro rimando all’episodio “Turn The Left” di Doctor Who, i primi episodi della quarta lasciano addosso un senso di tristezza così agghiacciante che è realmente difficile rivederli. Il suo rientro in scena, dopo qualche puntata in cui viene persino mal visto dai nostri, porta invece un cambiamento in positivo, arrivando ad aprire i cuori e le menti delle persone, portandoli, ad uno ad uno, ad uscire dal proprio isolamento. Emblematico, in tal senso, il cambiamento dell’altra Astrid.

Non staremo a parlarvi della quinta perché la storia è stata troncata a metà.

Ci teniamo invece a sottolineare alcune cose:

tumblr_ly6027ecbo1qcmbd6o1_250è stato davvero intrigante vedere il cammino di questo personaggio, che ha vissuto come uno spostato per tanti anni, ai margini della società, covando rabbia e dolore per poi riuscire a liberarsene, tirando fuori il lato migliore di se.

Peter cercava la sua casa, il suo posto nel mondo, senza sapere di essere lui il centro vitale di quei mondi e di quelle famiglie.

Articolo redatto da Simona Ingrassia e Silvia Azzaroli.

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2 commenti su “Peter Bishop. Perché non è un Gary Stu”

  1. “Peter cercava la sua casa, il suo posto nel mondo, senza sapere di essere lui il centro vitale di quei mondi e di quelle famiglie.” <3 <3 <3 <3 <3 <3 Sigh <3 <3 <3 <3 <3 <3

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