Intervista a Pietro Sanzeri, autore di Passione Rosso Sangue

Da questo fine settimana intervisteremo gli scrittori di USE – BOOK LOVE (Unione Scrittori Emergenti).

Iniziamo da Pietro Sanzeri autore di Passione Rosso Sangue.

Ciao Pietro, leggo che hai origini siciliane, come noi. Metti qualcosa della tua terra quando scrivi?

Ciao a voi! Sono nato in un piccolo paese dell’agrigentino e amo la mia terra, in alcuni scritti ho messo qualcosa che richiami la mia, la nostra Sicilia ma per lo più i miei personaggi hanno origini del sud, come il protagonista del mio romanzo che ha origini pugliesi. Suo padre è nato a Lecce.

Troviamo affascinante la definizione “poeta d’amore e scrittore d’orrore” e in effetti leggendo la trama di Passione rosso fuoco sembra che tu sappia mescolare bene amore e horror: c’è qualcosa che ti spaventa realmente?

Mi spaventa la solitudine, il buio, la morte.

Cosa pensi che sia l’amore?

Cos’è l’amore? E’ una domanda difficile ma provo a rispondere. Per me è l’unione di due corpi in una sola anima. L’amore è comprensione, complicità, amicizia.

passione rosso sangue

Perché il titolo passione Rosso Sangue?

Il titolo nasce dall’unione di Passione e Fuoco due facce dell’amore, Rosso il colore che unisce ma anche il mio colore preferito.

Il protagonista porta il tuo stesso nome, ma tradotto in francese, immaginiamo che tu ci abbia messo molto di te stesso, tuttavia, come sappiamo bene, essendo scrittrici anche noi, i personaggi ad un certo punto hanno vita propria: Pierre ti ha forse “condotto” in una direzione diversa da quella che pensavi all’inizio? Oppure la storia è esattamente come la pensavi?

Si ho messo molto. Il protagonista ama la sua migliore amica, come io amo o amavo una mia amica. Amo la storia dell’arte e il cinema, amo la musica e lo sport come il protagonista. In effetti non doveva essere un libro erotico ma so thriller ma dopo mi sono ritrovato il testo finito. Io non mi sento uno scrittore odio le etichette, sono un bambino cresciuto che ama giocare con le parole e alla fine tira le conclusioni.

Come è stato scrivere un romanzo invece che un racconto? Hai notato qualche differenza?

Così è nato Passione rosso sangue, così sono nati i miei racconto pubblicati su meetale. Differenze? Decisamente. I caratteri nel romanzo sono di più.

Intervista di Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia

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Silvia Azzaroli

Sono una Scrittrice perché quando scrivo mi sento viva e posso visitare nuovi mondi e nuove terre;

Il mio motto è:
"Siamo universi dentro altri universi." (Ho Sognato Babilonia)

Adoro camminare e andare in bici;

Ecologista, Attivista culturale e contro le Malattie Rare, Femminista;

Star Wars/Trek Geek, Proud Hamster, Fringie, Whoovian, MCU Fan, Sci-Fi Geek;>

Amo la Fantascienza, che per me è il genere per eccellenza ma apprezzo anche i Noir, i Romanzi storici, i Saggi e il Fantasy;

I Mici, la Musica, l'Arte (Monet, Artemisia Gentileschi, Raffaello, Caravaggio, Renoir, Hopper, Tiziano), il Tennis (King Roger Federer), la Pallavolo(indimenticabile la nazionale maschile di Velasco, Bernardi, Zorzi, ecc, ora adoro Paola Egonu, Alessia Orro e co), il Pattinaggio, Curling e molto altro;

Amo il Cinema la cosiddetta settima arte.

L'elenco dei film preferiti sarebbe infinito posso solo dire che amo tanto il cinema indipendente che i kolossal, basta che mi lascino qualcosa di positivo dentro l'anima e il cervello;

Le Serie tv. Anche qui l'elenco sarebbe infinito.
Metto solo le prime che mi vengono in mente:
Fringe, Twin Peaks, X-Files, Person of Interest, Doctor Who,
The Expanse, 12 Monkeys, Broadchurch, Peaky Blinders,
E.R., Friends, Quantum Leap, Battlestar Galactica,
Fleabag, New Amsterdam, Call the Midwife, Wanda Vision,
Star Trek, Hanna, The Falcon and The Winter Soldier
;

La Letteratura (senza libri non vivo!):

Jane Austen, Banana Yoshimoto, Ray Bradbury, Isaac Asimov,
Robert Heinlein, Arthur Clarke, Agatha Christie, Paolo Rumiz,
Charles Baudelaire, Nilanjana Roy, Giuseppe Ungaretti, Sarah Moss,
Laura Intino, Alessandro Manzoni, Francesco Petrarca, Marcela Serrano,
J.R.R. Tolkien, Mariana Enriquez, Robert Silverberg, Daniel Pennac,
Leigh Brackett, Haruki Murakami, Leigh Brackett, Etty Hillesum,
Virginia Woolf, Oliver Sacks, Priyamvada Natarajan.

Sono affascinata dalla Scienza anche perché volevo diventare medico .
Adoro figure storiche femminili che si sono contraddistinte in questo campo,
in particolare Sabina Spierlein (madre della psichiatria moderna),
Margherita Hack grande astrofisica italiana),
Samantha Cristoforetti (Geniale astronauta italiana).

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