Il Maestro Mauro si racconta

Intervistiamo oggi Mauro Gelo, noto come Maestro Mauro, autore di svariati e gustosi libri fantasy per l’infanzia.

Iniziamo dalle Domande di Simona Ingrassia:

So che sembra una domanda banale ma qual è il tuo genere letterario preferito e perché?

Il mio genere letterario preferito è il fantasy.

Adoro viaggiare in mondi immaginari e con personaggi reali o fantastici.

Adoro i personaggi del genere: Orchi, fate, hobbit, Nani, Elfi, etc.

Qual è la cosa più difficile da raccontare a un bambino?

Penso che sia difficile raccontare tematiche un po ‘ complicate: per esempio la guerra.

Quanto conta il giudizio dei piccoli lettori e quanto hanno influito nelle tue creazioni?

Io sono un creativo, per cui per me contano poco i giudizi altrui.

Alcuni bambini mi avevano chiesto dei libri illustrati, allora ho deciso di accontentarli pubblicando un libro (l’ultimo) con illustrazioni a pagina intera.

Hai mai pensato di scrivere qualcosa di diverso dalle favole?

Io non scrivo favole, ma racconti fantastici.

Ho dei progetti di libri per bambini un pò diversi, li scoprirete tra qualche mese.

Domande di Silvia Azzaroli:

Perché il genere favolistico?

Non c’è un perché specifico, adoro il genere e mi piace scrivere racconti per bambini in tema.

Tra i mondi che hai creato dove vorresti vivere?

Domanda piuttosto complicata…

Diciamo nel mondo che ho creato per Ahmed nel racconto: “Ahmed ed il magico mondo dei libri”.

Mi piace molto come tu non abbia dimenticato le tue origini siciliane, mettendo Palermo nel tuo nuovo libro.

E credo non sia la prima volta.

Cosa ti manca più della tua terra di origine? E cosa ami di più di Brescia?

Adoro il luogo in cui sono nato per tutto ciò che mi ha trasmesso da piccolo: Un grande gruppo unito di familiari, un bel gruppo di amici, scuola ed esperienze varie, la libertà di giocare serenamente in un parco, in oratorio o in un campo di calcio, il bel tempo ed il calore della gente.

Mi mancano un po’ queste cose.

Di Desenzano (Brescia la conosco e la frequento poco) adoro la sensazione di essere sempre in vacanza, le passeggiate al lago, la grande moltitudine di locali di qualsiasi genere, la vicinanza di molti parchi a tema.

Domande di Tatiana Coquio:

Da dove viene solitamente l’inspirazione per le tue storie?

La maggior parte delle idee relative alle mie storie avvengono all’improvviso.

Ho un’idea, la scrivo sul telefono, computer o foglio di carta e la coltivo pian piano quando ho ispirazione.

A volte ho scritto racconti per approfondire, in modo fantasioso e coinvolgente, alcune tematiche apprese a scuola.

Ad esempio nel racconto: “La gocciolina mutaforma” – presente in un altro libro da me scritto – volevo far conoscere i passaggi di stato dell’acqua ai bambini in modo creativo ed ho inventato un racconto in tema.

Hai una favola preferita e/o uno scrittore di riferimento?

Il mio scrittore preferito è Tolkien.

Come gestisci la parte grafica dei tuoi libri? Le illustrazioni le supervisioni tu?

Io non sono bravo ad illustrare.

Su quattro libri ne ho fatti illustrare solo due.

Nell’ultimo ho assegnato l’illustrazione digitale ad un’illustratrice da me contattata.

Lei inviava le bozze dei disegni ed io esprimevo i miei pareri in proposito.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

 Ho un progetto in corso con un’illustratrice per la creazione di un libro per i più piccini.

Sono in attesa del lavoro definitivo da parte dell’illustratrice prima di poterlo proporre alle case editrici.


Domande da Chiara Liberti:

Alfabetizzazione ed inclusione, due tematiche di enorme importanza oggi nel mondo della scuola: che suggerimenti avresti perché questi percorsi siano più efficaci possibili?

Sono tematiche sempre importanti.

Il problema sono le poche risorse economiche che le singole scuole investono in questo settore. Dovrebbero facilitare il processo associandolo con letture per bambini in tema e laboratori specifici; non solo lezioni di lingua italiana.

Scuola e fantasia: insegnanti ed alunni sono sommersi da “compiti di realtà” per consolidare gli apprendimenti. Tu avresti invece “compiti di fantasia” per aiutare i bambini nel loro percorso scolastico?

Piuttosto che i compiti di realtà io vedrei dei compiti di fantasia.

Introdurrei nelle scuole giochi da tavolo o di società per aiutare l’apprendimento divertendosi e più spazio ai racconti creativi e ricchi di fantasia; non sempre i soliti classici o libri “pesanti” che fanno passare ai bambini la voglia di leggere.

Quali sono gli spunti più significativi che ti hanno dato i tuoi alunni e che poi sono finiti nei tuoi libri?

Direi i nomi di alcuni personaggi e alcune situazioni che noto a scuola da cui prendo spunto per alcuni racconti.

Ciao ragazze, ho risposto a tutte le domande con grande piacere! 🙂 by Maestro Mauro!

Grazie a te per averci concesso quest’intervista, Maestro Mauro! By lo Staff di Over There!

Trovate tutte le novità sui libri di Maestro Mauro sul suo sito ufficiale e sulle sue pagine social:

Maestro Mauro – Sito ufficiale

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Silvia Azzaroli

Sono una Scrittrice perché quando scrivo mi sento viva e posso visitare nuovi mondi e nuove terre;

Il mio motto è:
"Siamo universi dentro altri universi." (Ho Sognato Babilonia)

Adoro camminare e andare in bici;

Ecologista, Attivista culturale e contro le Malattie Rare, Femminista;

Star Wars/Trek Geek, Proud Hamster, Fringie, Whoovian, MCU Fan, Sci-Fi Geek;

Amo la Fantascienza, che per me è il genere per eccellenza ma apprezzo anche i Noir, i Romanzi storici, i Saggi e il Fantasy;

I Mici, la Musica, l'Arte (Monet, Artemisia Gentileschi, Raffaello, Caravaggio, Renoir, Hopper, Tiziano), il Tennis (King Roger Federer), la Pallavolo(indimenticabile la nazionale maschile di Velasco, Bernardi, Zorzi, ecc, ora adoro Paola Egonu, Alessia Orro e co), il Pattinaggio, Curling e molto altro;

Amo il Cinema la cosiddetta settima arte.

L'elenco dei film preferiti sarebbe infinito posso solo dire che amo tanto il cinema indipendente che i kolossal, basta che mi lascino qualcosa di positivo dentro l'anima e il cervello;

Le Serie tv. Anche qui l'elenco sarebbe infinito.
Metto solo le prime che mi vengono in mente:
Fringe, Twin Peaks, X-Files, Person of Interest, Doctor Who,
The Expanse, 12 Monkeys, Broadchurch, Peaky Blinders,
E.R., Friends, Quantum Leap, Battlestar Galactica,
Fleabag, New Amsterdam, Call the Midwife, Wanda Vision,
Star Trek, Hanna, The Falcon and The Winter Soldier
;

La Letteratura (senza libri non vivo!):

Jane Austen, Banana Yoshimoto, Ray Bradbury, Isaac Asimov,
Robert Heinlein, Arthur Clarke, Agatha Christie, Paolo Rumiz,
Charles Baudelaire, Nilanjana Roy, Giuseppe Ungaretti, Sarah Moss,
Laura Intino, Alessandro Manzoni, Francesco Petrarca, Marcela Serrano,
J.R.R. Tolkien, Mariana Enriquez, Robert Silverberg, Daniel Pennac,
Leigh Brackett, Haruki Murakami, Leigh Brackett, Etty Hillesum,
Virginia Woolf, Oliver Sacks, Priyamvada Natarajan.

Sono affascinata dalla Scienza anche perché volevo diventare medico .
Adoro figure storiche femminili che si sono contraddistinte in questo campo,
in particolare Sabina Spierlein (madre della psichiatria moderna),
Margherita Hack grande astrofisica italiana),
Samantha Cristoforetti (Geniale astronauta italiana).

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